Off-Corso: la discoteca ecologica di Rotterdam

Rotterdam, scenario di progetti ecosostenibili e innovativi come la discoteca Off-Corso.
“Per ogni passo che muoviamo produciamo energia…” e allora perché non provare a catturarla e utilizzarla come fonte di energia pulita e rinnovabile?
E’ quello che succede a Rotterdam, nella discoteca Off-Corso, la prima discoteca ecologica al mondo. Il locale, infatti, proprio grazie al movimento creato dai clienti che danzano in pista, riesce a produrre energia ed utilizzarla per illuminare ed animare il locale.
Tutto questo grazie ad uno speciale pavimento, al di sotto del quale sono posizionate delle apparecchiature in grado di trasformare le variazioni di pressione, dovute ai clienti “danzanti”, in energia elettrica da utilizzare per movimentare il locale.
Un progetto verde, unico nel suo genere, davvero interessante. Sarebbe bello avere cose del genere anche in Italia no?

- Guarda il video della discoteca Off-Corso
Scritto in Architettura Contemporanea, Curiosità, Design eco-orientato, Nuovi materiali |




March 14th, 2007 at 12:27 pm
fantastico! avevo già letto qualcosa a riguardo e lo considero ank’io un progetto sensazionale! accattivante anche il video..peccato che il sito Off-Corso sia in olandese…sigh!
ps: condivido l’ultima frase, ma nn mi abbatto!
June 27th, 2007 at 12:14 am
Un motivo in piu’ per andare in palestra!
September 18th, 2007 at 8:38 pm
sarebbe fantastiko anke in italia ve lo assikuro ne vale proprio la pena…..
July 15th, 2008 at 8:02 am
[...] la discoteca sostenibile di Rotterdam, che si alimenta con il ballo delle persone, la metropolitana ecologica di Londra che si alimenta [...]
September 20th, 2008 at 5:20 pm
Altro che creatività, questo è un ottimo modo di rivedere la nostra condizione negli ultimi tempi… ce ne vorrebbero di idee di questo tipo, e a paensarci bene, non ci costa nulla! sono quasi invidiosa dell’artefice…
September 22nd, 2008 at 3:25 pm
Come posso fare per avere altre notizie?
Vorrei saperne di più su questo speciale pavimento, al di sotto del quale sono posizionate delle apparecchiature in grado di trasformare le variazioni di pressione, dovute ai clienti “danzanti”, in energia elettrica
October 10th, 2008 at 7:12 am
io ho già messo questi sensori sotto il mio letto. kosì quando faccio l’amore si illumina sempre la casa…
!
purtroppo sto quasi sempre al buio
Cmq quando si parla di energia si toccano sempre grossi interessi. Queste invenzioni esistono da 10 anni.
Scusate…. ma l’auto ad idrogeno?
October 29th, 2008 at 1:58 pm
avevo letto che anche in qualche stazione della metropolitana di tokyo è stato messo un pavimento che produce energia elettrica grazie ai passi
October 29th, 2008 at 10:17 pm
sarebbe super avere cose del genere in italia raga!!!xd ma ve pensate ma tanto nn ce potemo spera in italia nn succederà mai !!!!!se sa xdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxd
xdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxd
xdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxdxd
November 18th, 2008 at 1:34 pm
pensate ad una palestra,con tutti gli attrezzi collegati a delle dinamo,ciclette ecc ecc…
si produrrebbe energia alternativa a costo zero ……….
December 11th, 2008 at 9:02 am
[...] Come ballare producendo energia elettrica! [...]
January 6th, 2009 at 11:48 am
E se si riuscisse a trasportare questo meccanismo nelle strade? Creare energia elettrica al passaggio di ogni autovettura….
April 3rd, 2009 at 11:15 pm
x r99staff: anche questo gia’ fatto…
Perlomeno era in progetto… che fine abbia fatto non so…
L’idea era proprio quella di catturare l’energia dal passaggio delle vetture. L’energia doveva servire per i lampioni della strada. Volendo si potrebbe anche illuminare la strada solo quando passa realmente un veicolo. Altrimenti al buio, con conseguente notevole riduzione dei costi (ed energia sprecata). Come fare se si rimane senza benzina? :S
April 14th, 2009 at 1:16 pm
sono stracontenta di vedere concretizzata un’idea su cui riflettevo da tempo: peccato che non ho ancora una preparazione tecno-scientifica per progettarla io! A questo punto non mi resta che sperare che questi progetti alternativi non rimangano realtà isolate…ma che diventino piuttosto la norma! Dice bene superusl: “quando si parla di energia si toccano grossi interessi”:
NON CI SIAMO MICA DIMENTICATI CHE FINE HA FATTO LA FORD T, è vero?……la scoperta del NILON era più conveniente a livello mondiale!!
ma più conveniente per chi??????
April 22nd, 2009 at 11:55 am
L’idea è molto carina ma vecchia di almeno 20 anni, mi ricordo di averla letta su Topolino quand’ero piccolo. Dovrebbero riconoscere i diritti alla Disney…:-)
September 5th, 2009 at 2:21 pm
Mio padre ha una ford t in garage…l’ha verniciata di bianco e ci ha dipinto la bandiera americana sul tetto. Lui è stato militare in Usa durante la guerra di korea, è rimasto molto attaccato all’america. sono per metà americano…:-)