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	<title>Architettura e Design &#187; Architettura Contemporanea</title>
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		<title>Ross Lovegrove e LiquidKristal in Triennale</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/04/23/ross-lovegrove-liquidkristal-triennale.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 15:23:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Designer famosi]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[ross lovegrove]]></category>
		<category><![CDATA[triennale]]></category>

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		<description><![CDATA[Triennale di Milano. Ross Lovegrove firma i pannelli LiquidKristal per Lasvit. Tecnologia e design per un nuovo prodotto architettonico, pronto a sostituire la monotonia delle tradizionali strutture in cristallo con pannelli ondulati, dinamici e caleidoscopici. Ross Lovegrove è un designer lungimirante e visionario il cui lavoro è considerato al vertice della stimolazione di un cambiamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3158" style="float: none;" title="lovegrove-liquid-kristal-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/04/lovegrove-liquid-kristal-design.jpg" alt="" width="500" height="324" /></p>
<p>Triennale di Milano. <strong>Ross Lovegrove</strong> firma i pannelli <strong>LiquidKristal</strong> per Lasvit. Tecnologia e design per un nuovo prodotto architettonico, pronto a sostituire la monotonia delle tradizionali strutture in cristallo con pannelli ondulati, dinamici e caleidoscopici.<span id="more-3157"></span></p>
<p><strong>Ross Lovegrove</strong> è un designer lungimirante e visionario il cui lavoro è considerato al vertice della stimolazione di un cambiamento profondo nella fisicità del nostro mondo tridimensionale.</p>
<p>Ispirandosi alla logica e alla bellezza della natura, il suo design è caratterizzato da una triade tra tecnologia, scienza dei materiali e forme organiche intelligenti, creando ciò che molti leader del mondo del design industriale vedono come la nuova espressione estetica del 21° secolo.</p>
<p>Un mix vincente come dimostra anche l&#8217;esposizione del prodotto <strong>LiquidKristal</strong> in <strong>Triennale</strong>, con dei pannelli fluidi dal design organico ispirato ai movimenti della natura -in pieno stile <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php?s=ross+lovegrove" target="_blank">Lovegrove</a>-. Un progetto ipertecnologico nato grazie ad un nuovo processo produttivo che lo stesso Lovegrove definice &#8220;<em>trasferimento termico ad alta precisione</em>&#8220;. Un prodotto estremamente interessate che regala affascinanti e suggestivi giochi di luci ed ombre. Una produzione personalizzabile con stampi modificabili a seconda delle esigenze produttive.</p>
<p><strong>LiquidKristal</strong> è ideale per gli esterni e perfetto per gli interni, ottimo per creare pannelli divisori, padiglioni dall&#8217;architettura affascinante e spettacolare, vetrate isolanti e molto altro ancora.</p>
<p>Lovegrove definisce così il suo nuovo prodotto: &#8221;<em>Il vetro è un materiale magico: cattura la luce e le trasparenze durante il processo della fusione e passa in un momento da liquido a solido. Le sue peculiarità possono essere controllate dall&#8217;azione combinata di conoscenze nei campi del design, della fisica e della tecnologia</em>&#8220;.</p>
<p>Per chi è stato in Triennale, oltre che un rifugio dal caos di quei giorni, lo spazio espositivo era davvero suggestivo. A voi è piaciuto?</p>
<ul>
<li><a title="Lasvit" href="http://www.lasvit.com/#/en/home" target="_blank">Sito ufficiale Lasvit</a></li>
<li><a title="Ross Lovegrove Design" href="http://www.rosslovegrove.com/" target="_blank">Ross Lovegrove</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3159" style="float: none;" title="ross-lovegrove-liquid-kristal" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/04/ross-lovegrove-liquid-kristal.jpg" alt="" width="500" height="1341" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3165" style="float: none;" title="lovegrove-liquidkristal-lasvit" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/04/lovegrove-liquidkristal-lasvit.jpg" alt="" width="500" height="605" /></p>
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		<title>Uffici Google: il sogno per ogni creativo!</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2011/12/12/uffici-google-l4.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 16:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Furniture Design]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic Design]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Forse qualcuno di voi avrà già visto o sentito parlare dei nuovi uffici di Google London. L&#8217;ormai famoso Quarto piano -L4- è un vero è proprio gioiello di arredamento creativo. Se non l&#8217;avete ancora visto, godetevi tutta la gallery! La prima cosa che mi viene da pensare è: &#8220;Che duro lavoro fanno questi creativi alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2879" style="float: none;" title="google-L4-creativita-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/12/google-L4-creativita-design.jpg" alt="" width="500" height="331" /></p>
<p>Forse qualcuno di voi avrà già visto o sentito parlare dei nuovi uffici di <strong>Google London</strong>. L&#8217;ormai famoso <strong>Quarto piano</strong> -L4- è un vero è proprio gioiello di arredamento creativo. Se non l&#8217;avete ancora visto, godetevi tutta la gallery!<span id="more-2878"></span></p>
<p>La prima cosa che mi viene da pensare è: &#8220;<em>Che duro lavoro fanno questi creativi alla Google!</em>&#8220;. Penso che un pizzico di invidia scatta in tutti noi nel vedere gli ambienti di lavoro che accompagnano le giornate dei dipendenti Google.</p>
<p>Ci eravamo già &#8220;abituati&#8221; ai loro orari di lavoro super flessibili, agli asili disponibili nella struttura, ai tutor per i dipendenti, ai corsi di motivazione e ai workshop su richiesta&#8230; ma ovviamente Google è sempre un passo avanti e visto che la <strong>motivazione</strong>, la <strong>soddisfazione personale</strong>, il <strong>relax</strong> e sono gli ingredienti fondamentali per prestazioni più alte possibili, ecco che arriva un nuovo piano di uffici nella sede di Google a Londra. E che uffici!</p>
<p>Contrariamente agli standard, lavoro e divertimento possono (e devono) viaggiare di pari passo. Secondo il team di esperti della <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/03/31/le-lettere-di-google-da-gmail-ad-envelope-gmail.htm" target="_blank">Google</a> in un ambiente confortevole, aperto e divertente si incoraggia la <strong>creatività</strong> e l&#8217;apertura. Gli spazi aperti, gli arredi proposti e le condizioni di lavoro facilitano le interazioni, il relax e di conseguenza le possibilità di arrivare insieme a idee più interessanti e progetti originali, prerogative dell&#8217;operato Google da sempre.</p>
<p>Un nuovo piano dove ogni dipendente è libero di gestire il proprio tempo come meglio crede! Sale riunioni con stravaganti  divani angolari, corridoi simili all&#8217;interno della nave stellare Enterprise e sale dove i lavoratori possono giocare ai videogiochi e vedere film durante le pause. Ma non è tutto. La sala caffè è dotata di ben 19 diverse miscele di caffè ed un&#8217;ampia scelta di tè. Tutti i muri sono rivestiti di particolari lavagne dove disegnare, schizzare e appuntare idee. La musica non manca mai, ogni dipendente ha un pc personale, e sono disponibili sale insonorizzate dove rifugiarsi per &#8220;scollegarsi&#8221; dal mondo e pensare in un ambiente totalmente insonorizzato. Tutte le varie sale sono arredate seguendo i colori sociali del logo Google e l&#8217;attenzione agli oggetti di design è evidentemente molto ricercata.</p>
<p>Dopo tutto questo è facile cadere in un momento di sconforto&#8230; ma non disperiamo! Dopo la gallery distraiamoci con un bel caffè e poi pronti e carichi per mandare un bel curriculum alla prima sede Google disponibile <img src='http://www.architetturaedesign.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> !</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2880" style="float: none;" title="google-L4-design-arredamento" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/12/google-L4-design-arredamento.jpg" alt="" width="500" height="6822" /></p>
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		<title>La Casa Buona di StileLibero+</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2011/10/28/casa-buona-stilelibero-cozzolino.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 14:05:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[corian]]></category>
		<category><![CDATA[design ecorientato]]></category>

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		<description><![CDATA[La Casa Buona, l&#8217;ultimo progetto firmato Stile Libero. Nel cuore di Napoli un edificio dagli innumerevoli pregi. Scopriamoli insieme Oggi voglio parlarvi del complesso residenziale di via Montedonzelli, Napoli. Un programma immobiliare ideato da Stile Libero+ di incredibile bellezza e qualità. Stile Libero è operante dal 1991 su iniziativa di Salvatore Cozzolino e Francesca Russo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2834" style="float: none;" title="casa-buona" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/10/casa-buona.jpg" alt="" width="500" height="340" /></p>
<p>La Casa Buona, l&#8217;ultimo progetto firmato <strong>Stile Libero</strong>. Nel cuore di Napoli un edificio dagli innumerevoli pregi. Scopriamoli insieme <span id="more-2832"></span></p>
<p>Oggi voglio parlarvi del complesso residenziale di via Montedonzelli, Napoli. Un programma immobiliare ideato da <strong>Stile Libero+</strong> di incredibile bellezza e qualità.</p>
<p>Stile Libero è operante dal 1991 su iniziativa di <strong>Salvatore Cozzolino</strong> e <strong>Francesca Russo </strong>che oggi cura Stilelibero Glamour. L’offerta professionale è stata moltiplicata formando una stabile joint venture – <strong>Stile Libero+ </strong>- con Emilia Cardito, Roberto Corace, Pasquale Salvatore, Bruno Cimmino, Francesca Morlicchio, Angelo Catani, <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2008/05/19/percorsi-incrociati-convegno-design-architettura.htm" target="_blank">Maria Antonietta Sbordone</a>, In.Pro., CDS, Vincenzo De Lucia, Renata Valente.</p>
<p>Il progetto architettonico e impiantistico di <strong>Casa Buona</strong> è orientato per soddisfare elevati standard di qualità tecnica ed estetica nell’uso di <strong>materiali durevoli</strong>, <strong>riparabili</strong> ed <strong>eco-compatibili</strong>, rivolti principalmente alla <strong>manutenzione facilitata</strong>, al <strong>risparmio energetico e all’isolamento termo-acustico</strong>.</p>
<p>L&#8217;edificio, che è parte di un programma di sostituzione edilizia, si inserisce in un parco settecentesco ricco di alberi d’alto fusto, con una fontana di pietra vesuviana e un portale settecentesco con maioliche policrome, interamente recuperati.</p>
<p>L’atrio di grandi dimensioni serve 6 alloggi per piano e dispone di una scala e di 2 ascensori che collegano tutti i 9 livelli. Le finiture architettoniche combinano la rivisitazione di straordinarie manifatture tradizionali ed impieghi originali di nuove tecnologie. Le pareti della scala e degli ascensori sono rivestite di listelli di ceramica multicolore dipinta a mano secondo l&#8217;antica tecnica del “pennellato vietrese” e incollabili con sfalsamenti sempre diversi per ottenere texture variabili, usando solo 5 variazioni di colore, mentre i pannelli di <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php?s=corian" target="_blank">Corian</a> bianco custodiscono i numerosi cavedi impiantistici. La scala è chiusa con vetri strutturali tempro-stratificati, mentre il rivestimento curvo dei balconi rimanda alle superfici musive di Pompei. L’illuminazione dispone di apparecchi IGuzzini con un&#8217;originale sagomatura del profilo di incasso fatto in opera con calchi di gesso.</p>
<p>In facciata l’edificio è modellato per parti staccate e discontinue per una migliore <strong>illuminazione naturale</strong> e per restituire un&#8217;immagine frazionata del volume. I vari corpi si articolano attorno al fuso di vetro della scala e culminano con la superficie curvilinea e tridimensionale della copertura che maschera l’extracorsa degli ascensori e protegge gli spazi comuni del terrazzo.</p>
<p>Le facciate, costituite da murature ad alto spessore, sono rivestite con intonaco a due strati con rasante colorato in pasta ai microsilicati di potassio. La finitura è arricchita con inserti vetrosi disposti a caso.</p>
<p>Tutto il sistema degli aggetti inoltre concorre alla varietà dell’immagine generale disponendo di diverse tipologie a terrazzo, a balcone, a loggia. Per le camere da letto il parapetto conforma un balconcino ad alta privacy, molto caratterizzato, rivestito di mosaico decorato multicolore. Un edificio curato in ogni piccolo dettaglio di grande qualità ambientale oltre che estetica.</p>
<p>Tutti i progetti di <strong>Stile Libero</strong> sono tutti consultabili al sito ufficiale. Intanto vi lascio alla gallery di questo bellissimo edificio tutto da ammirare che spero piaccia anche a voi!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2855" style="float: none;" title="casa-buona-stilelibero-salvatore-cozzolino" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/10/casa-buona-stilelibero-salvatore-cozzolino.jpg" alt="" width="500" height="6169" /></p>
<ul>
<li><a title="Stile Libero" href="http://www.stilelibero.cc/" target="_blank">Stile Libero sito ufficiale</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Sugamo Bank: una banca multicolor</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2011/07/11/architettura-contemporanea-sugamo-bank.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 09:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[architetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.architetturaedesign.it/?p=2768</guid>
		<description><![CDATA[La Filiale di Shimura della Shinkin Sugamo Bank a Tokyo, Giappone.  Un progetto dello studio Emmanuelle Moureaux Architecture + Design.   Un arcobaleno di colori accoglie i visitatori in questo edificio luminoso, vivace e, ovviamente, colorato! Una facciata ricca di colori: dieci strati pronti ad attrarre l&#8217;attenzione e riflettere parte del loro colore sulle pareti bianche per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2769" style="float: none;" title="sugamo-bank" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/07/sugamo-bank.jpg" alt="" width="450" height="366" /></p>
<p>La Filiale di Shimura della Shinkin Sugamo Bank a Tokyo, Giappone.  Un progetto dello studio <strong>Emmanuelle Moureaux Architecture + Design</strong>.  <span id="more-2768"></span></p>
<p>Un arcobaleno di colori accoglie i visitatori in questo edificio luminoso, vivace e, ovviamente, colorato! Una facciata ricca di colori: dieci strati pronti ad attrarre l&#8217;attenzione e riflettere parte del loro colore sulle pareti bianche per un effetto caldo e rilassante.</p>
<p>Sugamo Shinkin Bank è una cooperativa di credito che si sforza di fornire prima di tutto ospitalità ai suoi clienti in conformità con il suo motto: &#8220;<em>Abbiamo il piacere di servire i clienti felici</em>&#8220;&#8230; e con questa atmosfera rinfrescante e dolce senza dubbio raggiungono in pieno il loro obiettivo!</p>
<p>Se l&#8217;esterno vi ha rapito una volta entrati nella filiale le aspettative non vengono tradite. Sebbene nella facciata non siano presenti molte aperture, ci si trova immersi in un ambiente luminoso e fresco dove tre lucernari diffondono luce morbida e naturale in tutto l&#8217;edificio invitando tutti i visitatori ad stare qualche minuto con il naso allinsù. Tutti gli ambienti sono curati in ogni dettaglio per un benessere garantito, con sale ben illuminate e arredate con piacevoli tocchi di colore.</p>
<p>Di notte gli strati di colore sono debolmente illuminati.  L&#8217;illuminazione varia a seconda della stagione e ora del giorno, creando di volta in volta piacevoli effetti di luce.</p>
<p>Sarebbe bello trovarsi una biblioteca così, simile alla <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/11/22/biblioteca-olandese-concrete-architectural-associates.htm" target="_blank">biblioteca di Almere</a> che personalmente adoro, o una scuola, sarebbe sicuramente molto più piacevole entrare, magari anche con una certa regolarità&#8230; sarà anche vero che i clienti magari in un ambiente del genere sono più predisposti ad investire i loro risparmi o accettare con un sorriso anche qualche notizia non proprio positiva&#8230; chissà;)</p>
<ul>
<li>Vedi tutti gli altri progetti dello <a title="Emmanuelle Moureaux Architecture + Design" href="http://www.emmanuelle.jp/01-top-eng.html" target="_blank">studio Emmanuelle Moureaux</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2770" style="float: none;" title="srchitettura-contemporanea-sugamo-bank" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/07/srchitettura-contemporanea-sugamo-bank.jpg" alt="" width="450" height="3720" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2771" style="float: none;" title="interni-design-banca-sugamo-giappone" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/07/interni-design-banca-sugamo-giappone.jpg" alt="" width="450" height="2664" /></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La nuova Biblioteca Universitaria di Utrecht</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2011/06/15/biblioteca-universitaria-utrecht-wiel-arets-architects.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 10:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Elena Crescini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ampliamento dell’Università con la nuova Biblioteca progettato da Wiel Arets architects si impone per semplicità delle forme e raffinatezza dei materiali dell’involucro Siamo ad Utrecht, città che storicamente ha dato un notevolissimo impulso alla ricerca nel campo dell’architettura: UBU è più di una biblioteca, è un piacevole luogo di incontro e di scambi culturali. L’edificio ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2736" style="float: none;" title="biblioteca-universita-utrecht" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/06/biblioteca-universita-utrecht.jpg" alt="" width="450" height="318" /><br />
L’ampliamento dell’<strong>Università</strong> con la nuova Biblioteca progettato da<strong> Wiel Arets architects</strong> si impone per semplicità delle forme e raffinatezza dei materiali dell’involucro <span id="more-2734"></span><br />
Siamo ad <strong>Utrecht</strong>, città che storicamente ha dato un notevolissimo impulso alla ricerca nel campo dell’<a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/architettura-contemporanea" target="_blank">architettura</a>: UBU è più di una biblioteca, è un piacevole luogo di incontro e di scambi culturali. L’edificio ha un’area di 36.250metri quadrati, ospita 4,2 milioni di libri, ha 1000  posti a sedere,  450 parcheggi, 1 auditorium, 1 bar, 6 negozi.<br />
Provate anche voi un po’ di invidia per gli studenti che hanno la possibilità di frequentarlo? Sicuramente le nostre Università non sono ancora così all’avanguardia, ma mai perdere la speranza.<br />
Guardando l’edificio colpisce la coerenza nel trattamento delle superfici opache e delle superfici vetrate.  Infatti il motivo utilizzato è lo stesso ma ottenuto con tecniche di lavorazione differenti : serigrafia sui vetri e pannelli di cemento gettati in stampi con decorazione a papiro. L’effetto è molto interessante anche perché lo studio<strong> Wiel Arets Architects </strong>ha deciso di colorare di nero i pannelli in calcestruzzo, e questo, oltre a caratterizzare molto l’edificio, aiuta a nascondere le imperfezioni della gettata e piccole crepe che possono venire a crearsi con il tempo.<br />
Le aree dove sono depositati i libri hanno per lo più superfici opache per poter garantire una protezione adeguata ai volumi, mentre le aree di studio godono di una meravigliosa luce naturale filtrata dai vetri serigrafati. Il disegno della pianta di papiro richiama alla tradizione, infatti è stato fin dall’antichità il materiale per la produzione della carta ed ha avuto un ruolo chiave nella diffusione della cultura dell’Antico Egitto.<br />
Dall’ingresso un’ampia scala porta all’Auditorium e alle aree espositive per continuare poi fino alla biblioteca che si trova al primo livello. La predominanza del colore nero per l’interno , attenuato comunque da un pavimento chiaro , conferisce agli spazi un senso di solennità ma al tempo stesso di concentrazione. La Hall è caratterizzata da uno spazio a tutta altezza che fa percepire a chi entra la multifunzionalità e multidisciplinarietà del luogo. Nonostante le dimensioni il primo impatto è quello di un luogo raccolto. Il cantiere è iniziato nel 2001 e finito nel 2004.<br />
Wiel Arets è nato ad Heerlen, Olanda,  nel 1955. Figlio di un editore e di una <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/fashion-design" target="_blank">fashion designer</a> da loro ha imparato ad amare la lettura e la passione per i materiali e per il fare. Nel 2005 Arets ha ricevuto il <strong>Rietveld Prize</strong> per questo progetto e nello stesso anno ha ricevuto il<strong> BNA Kubus Award</strong> per tutta la sua opera.<br />
Chissà se in un futuro non molto lontano anche le nostre città potranno vantarsi di simili interventi che oltre ad essere interessanti esteticamente sono il motore per tante iniziative culturali….?</p>
<ul>
<li>Vai al sito ufficiale <a title="Wiel  Arets Architects" href="http://www.wielaretsarchitects.nl/" target="_blank">Wiel Aret Architects</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2735" style="float: none;" title="biblioteca-utrecht-wiel-arets-architects" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/06/biblioteca-utrecht-wiel-arets-architects.jpg" alt="" width="451" height="5989" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Archiproducts, il nuovo motore di ricerca per architetti e designer</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2011/02/01/archiproducts-il-nuovo-motore-di-ricerca-per-architetti-e-designer.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 16:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Furniture Design]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[design contemporaneo]]></category>
		<category><![CDATA[Design italiano]]></category>

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		<description><![CDATA[Archiproducts il primo motore di ricerca internazionale dedicato ad architetti e designer! Un sito ricco di prodotti, produttori e spunti progettuali! Ragazzi ho appena ricevuto questa segnalazione direttamente dalla redazione di Archiproducts (ne approfitto per ringraziare Lilia per la mail). Ve la giro subito perchè voglio condividere con voi questa notizia. Quante volte mi sarò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="520" height="322" style="float:none"  src="http://www.youtube.com/embed/kVprdEhN1E4" frameborder="0" allowFullScreen></iframe><br />
<strong>Archiproducts</strong> il primo motore di ricerca internazionale dedicato ad <strong>architetti</strong> e <strong>designer</strong>! Un sito ricco di prodotti, produttori e spunti progettuali! <span id="more-2502"></span></p>
<p>Ragazzi ho appena ricevuto questa segnalazione direttamente dalla redazione di <strong>Archiproducts</strong> (ne approfitto per ringraziare Lilia per la mail). Ve la giro subito perchè voglio condividere con voi questa notizia.</p>
<p>Quante volte mi sarò trovata in preda al panico perchè magari avrei voluto un bel catalogo ricco di porte o complementi d&#8217;arredo da sfogliare per trovare qualche spunto progettuale o per conoscere meglio il panorama di scelte di quella determinata categoria! Moltissime e immagino che voi che state leggendo vi sarete trovati nella mia stessa situazione una marea di volte!</p>
<p>Erano anni che cercavo un motore di ricerca così! Ho dato un&#8217;occhiata al sito <strong>Archiproducts</strong> e devo dire che è una risorsa importante e ricchissima di prodotti! Circa 15000 articoli tra casa, giardino, esterni, ufficio, illuminazione, <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/furniture-design">complementi d&#8217;arredo</a>, ediliza e molto molto altro ancora. In ogni categoria troverete tutte le sottocategorie correlate, la gallery con eventuali altri immagini e la possibilità di richiedere il catalogo o <strong>contattare direttamente l&#8217;azienda produttrice</strong>.</p>
<p>Una vetrina interessante per i produttori (ma soprattutto per i piccoli produttori) che possono vedere i proprio prodotti pubblicati all&#8217;interno del sito! Che dire di più, spero vi risulti utile (ne sono sicura). Correte a visitare il sito e fatemi sapere cosa ne pensate. Io lo trovo fantastico!</p>
<ul>
<li>Vai al sito <a title="Archiproducts" href="http://www.archiproducts.com/it" target="_blank">Archiproducts</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I Maestri dell&#8217;Architettura. Uomini, progetti e stili del nostro tempo</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/12/29/maestri-architettura-hachette.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/12/29/maestri-architettura-hachette.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Designer famosi]]></category>
		<category><![CDATA[architetti]]></category>
		<category><![CDATA[calatrava]]></category>
		<category><![CDATA[fuksas]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[renzo piano]]></category>
		<category><![CDATA[zaha hadid]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi esco un po’ dai progetti che solitamente recensisco su A+D. Parlo sempre di progetti di design e di architettura ma mai di libri o collane. Dal prossimo anno però aprirò una nuova rubrica dedicata ai libri di design e architettura. Per questo motivo ne approfitto segnalandovi la prossima opera di Hachette -in edicola- dedicata ai Maestri dell’Architettura che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.hachette-fascicoli.it/opere-minisito-abbonati/architetti2.htm?cmp=articoloBLOGarchiedesign_archi2" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-2416" style="float: none;" title="maestri-architettura-hachette" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/12/maestri-architettura-hachette.jpg" alt="" width="450" height="243" /></a></p>
<p>Oggi esco un po’ dai progetti che solitamente recensisco su <strong>A+D</strong>. Parlo sempre di progetti di design e di architettura ma mai di libri o collane. Dal prossimo anno però aprirò una nuova rubrica dedicata ai <strong>libri </strong>di design e architettura. Per questo motivo ne approfitto segnalandovi la prossima opera di Hachette -in edicola- dedicata ai <strong><a href="http://www.hachette-fascicoli.it/opere-minisito-abbonati/architetti2.htm?cmp=articoloBLOGarchiedesign_archi2" target="_blank">Maestri dell’Architettura</a></strong> che penso possa interessare molti di voi. Un&#8217;esclusiva collana di monografie e stampe dedicata ai maestri dell&#8217;architettura moderna <span id="more-2404"></span></p>
<p>Mi fa davvero piacere segnalarvi questa nuova collana edita da <strong>Hachette</strong> e dedicata ai maestri dell&#8217;architettura moderna. Una splendida raccolta di monografie e stampe che noi appassionati dell&#8217;architettura e del design non possiamo perdere. Un&#8217;elegante raccolta ottima per tenersi aggiornati, per gli appassionati o, più semplicemente, da collezionare ed esporre. Ho avuto modo di avere in anteprima alcuni numeri della collana e posso dirvi che sono rimasta piacevolmente colpita dalla qualità dei contenuti e dalle bellissime immagini contenute nella collana.</p>
<p><strong>Wright</strong>, <strong>Fuksas</strong>, <strong>Hadid</strong>, <strong>Le Corbusier</strong>, <strong>Gaudì, Botta, Calatrava, Libeskind, Sullivan, Van Der Rohe, Piano</strong> solo per citare alcuni dei grandi nomi compresi nell&#8217;opera di Hachette. In ogni monografia troverete la formazione, il percorso artistico e professionale, le più celebri opere dell&#8217;architetto in questione illustrate da spettacolari immagini. E ancora, l&#8217;analisi di una delle opere più rappresentative del Maestro e una galleria di progetti realizzati, in costruzione e in fase di realizzazione.</p>
<p>L&#8217;opera quattordicinale è <strong>in edicola da martedì 28 Dicembre </strong>con la prima uscita dedicata a <strong>Renzo Piano</strong> a 2,99€. Nella seconda uscita, di martedì 11 Gennaio, troverete la monografia dedicata a <strong>Frank Lloyd Wright</strong> e, in più, l&#8217;elegante cartella portfolio per custodire le preziose stampe della collezione. Per qualsiasi altra informazione sulla collana (vantaggi sugli abbonamenti, costi, uscite…) vi lascio al <a title="Hachette" href="http://www.hachette-fascicoli.it/opere-minisito-abbonati/architetti2.htm?cmp=articoloBLOGarchiedesign_archi2" target="_blank">sito ufficiale di Hachette Fascicoli</a>.</p>
<p>Per non perdere nemmeno un numero vi consiglio di andare a prenotare la vostra copia in edicola -come ho fatto io- oppure potete riceverli comodamente a casa sottoscrivendo l’<a title="I Maestri dell'architettura - Hachette" href="http://www.hachette-fascicoli.it/opere-minisito-abbonati/architetti2.htm?cmp=articoloBLOGarchiedesign_archi2" target="_blank">offerta di consegna a domicilio</a>! Intanto vi lascio con una bellissima frase di <strong>Renzo Piano</strong> che ho letto nella monografia a lui dedicata:</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;architettura è l&#8217;arte di dare rifugio alle attività dell&#8217;uomo: abitare, lavorare, curarsi, </em><em>insegnare e , naturalmente, stare insieme. E&#8217; quindi anche l&#8217;arte di costruire la città ed i </em><em>suoi spazi, come strade, piazze, ponti e giardini…</em>&#8221;</p>
<ul>
<li>Scopri tutto al sito <a title="Hachette Maestri dell'Architettura" href="http://www.hachette-fascicoli.it/opere-minisito-abbonati/architetti2.htm?cmp=articoloBLOGarchiedesign_archi2" target="_blank">Hachette Fascicoli</a></li>
</ul>
<p><a href="http://www.hachette-fascicoli.it/opere-minisito-abbonati/architetti2.htm?cmp=articoloBLOGarchiedesign_archi2" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-2417" style="float: none;" title="collezione-hachette-maestri-architettura" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/12/collezione-hachette-maestri-architettura.jpg" alt="" width="450" height="1290" /></a></p>
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		<title>La biblioteca olandese dei miei sogni</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/11/22/biblioteca-olandese-concrete-architectural-associates.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/11/22/biblioteca-olandese-concrete-architectural-associates.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 15:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>

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		<description><![CDATA[Concrete Architectural Associates ha progettato una nuova biblioteca ad Almere, in Olanda&#8230; Se da fuori vi sembra una &#8220;normale&#8221; biblioteca venite a scoprirla da dentro! Ah povera Italia!! Scusate, è la prima cosa che mi viene in mente guardando questa biblioteca. Così abituata a quelle che ci sono qui.. polverose, grigie e tristi. Invece di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-2356" title="biblioteca-concrete-architectural-associates" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/11/biblioteca-concrete-architectural-associates.jpg" alt="" width="450" height="676" /></strong></p>
<p><strong>Concrete Architectural Associates</strong> ha progettato una nuova biblioteca ad Almere, in Olanda&#8230; Se da fuori vi sembra una &#8220;normale&#8221; biblioteca venite a scoprirla da dentro! <span id="more-2355"></span></p>
<p>Ah povera Italia!! Scusate, è la prima cosa che mi viene in mente guardando questa biblioteca. Così abituata a quelle che ci sono qui.. polverose, grigie e tristi. Invece di invogliare le persone alla lettura le allontanano definitivamente! E poi ci si lamenta che in Italia si legge poco!</p>
<p>Per chi ha in progetto di andare in Olanda non può perdersi un tour nella bellissima biblioteca di Almere (circa 30 min di macchina da Amsterdam). Una biblioteca progettata e pensata per grandi e piccoli, ricca di libri, di luce e di colori!</p>
<p>All&#8217;interno della biblioteca troviamo aree internet, una caffetteria di lettura, aree di studio e un reparto multimediale. Non manca uno shop per gadget e naturalmente libri che in un ambiente  come questo andranno a ruba!</p>
<p>L&#8217;esperienza che i fruitori vivono è nuova ed è dettata dalla particolare disposizione dei libri e delle indicazioni relative ai vari settori. Tutti i libri sono disposti sugli scaffali mostrando la copertina e non il dorso (una disposizione sicuramente agevolata dai 5000mq di superficie). I vari settori sono segnalati con gigantografie per una facile e veloce individuazione anche da diversi metri di distanza. Un nuovo modo di individuazione e fruizione dei libri che, secondo gli addetti ai lavori, renderebbe la ricerca dei testi così semplice ed immediata da evitare l&#8217;ausilio di addetti alla vendita.</p>
<p>Mi sembra un posto da visitare al più presto e prendere come esempio per i prossimi progetti di biblioteche/librerie!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2357" title="biblioteca-olanda-architettura-contemporanea" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/11/biblioteca-olanda-architettura-contemporanea.jpg" alt="" width="500" height="2766" /></p>
<p>Vai al sito <a title="Concrete associates" href="http://www.concreteamsterdam.nl/" target="_blank">Concrete Architectural Associates</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Eco Pod: ricoprire di alghe i vecchi edifici per produrre energia pulita</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2009/10/07/eco-pod-energia-rinnovabile-dallemicroalghe.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 14:27:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo Urbano]]></category>
		<category><![CDATA[Design eco-orientato]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi materiali]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva da Boston l&#8217;ultima chicca in campo di energie alternative. Si chiamano Eco Pod e sono nuovi ed innovativi metodi di produzione di energia derivante da biocombustibile. Ma vediamo meglio di che si tratta. L&#8217;idea è degli studi americani Höweler + Yoon Architecture (vi consiglio di vedere i loro lavori) e Squared Design Lab e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1822" title="eco-pod-studio-howeler-yoon-architecture-energie-rinnovabili" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/10/eco-pod-studio-howeler-yoon-architecture-energie-rinnovabili.jpg" alt="Eco Pod by Howeler e Yoon Architecture" width="350" height="233" /></p>
<p>Arriva da <strong>Boston </strong>l&#8217;ultima chicca in campo di <strong>energie alternative</strong>. Si chiamano <strong>Eco Pod</strong> e sono nuovi ed innovativi metodi di produzione di energia derivante da <strong>biocombustibile</strong>. Ma vediamo meglio di che si tratta.</p>
<p>L&#8217;idea è degli studi americani <strong>Höweler + Yoon Architecture</strong> (vi consiglio di vedere i loro lavori) e <strong>Squared Design Lab</strong> e nasce per stimolare l&#8217;economia e l&#8217;ecologia della città di Boston. Strutture verticali temporanee pronte ad abbellire la città e produrre energia.</p>
<p>L&#8217;<strong>Eco Pod</strong> è un nuovo metodo per produrre <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/link/energia-rinnovabile" target="_blank">energia alternativa</a>, pulita e rinnovabile, che interviene sui vecchi edifici, ormai abbandonati. Nell&#8217;attesa di un eventuale recupero, questi edifici diventano dei veri e propri supporti verticali per <strong>bioreattori di micro-alghe</strong> pronti a produrre energia per la città.</p>
<p>In questo modo le strutture, da ruderi abbandonati, si trasformano in edifici ad alto impatto visivo ricoperti da capsule multiple (prefabbricate) fonte di <strong>bio-combustibili </strong>che, nel caso delle micro-alghe è pari a 30 volte di più per acro rispetto ai tradizionali bio-combustibili. In più, diversamente da altri biocombustibili, le<strong> micro alghe</strong> crescono su qualsiasi tipo di supporto, anche su superfici verticali e, durante la fotosintesi, trasformano l&#8217;anidride carbonica in ossigeno <span id="more-1821"></span></p>
<p>Tutta la struttura portante, inoltre,  è stata progettata per spostare agevolmente le varie capsule grazie a particolari<strong> bracci meccanici </strong>(azionati con la stessa energia prodotta dalle  micro-alghe) per massimizzare la crescita delle alghe e quindi il rendimento.</p>
<p>Li trovo un ottimo esempio di recupero urbano, buono anche come giardino verticale e un eccellente utilizzo sperimentale di nuovi bio-combustibili. La sperimentazione continua per questo splendido esempio di <em>crescita </em>economica e culturale! Staremo a vedere gli sviluppi!</p>
<div><img class="alignnone size-full wp-image-1823" style="float:none" title="eco-pod-biocombustibili-da-vecchi-edifici" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/10/eco-pod-biocombustibili-da-vecchi-edifici.jpg" alt="Eco Pod " width="450" height="846" /></div>
<div>
<ul>
<li><a title="Höweler + Yoon Architecture " href="http://www.hyarchitecture.com/" target="_blank">Höweler + Yoon Architecture</a></li>
<li><a title="Squared Design Lab" href="http://www.squareddesignlab.com/" target="_blank">Squared Design Lab</a></li>
<li>Leggi altro su <a title="Eco-Pod" href="http://www.mystudio.us/dbm/files/1014.Eco-pods_HYASDL.pdf" target="_blank">Eco-Pod</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ORIGAMI, la febbre contagia tutti i progettisti</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2009/09/21/origami-design-creativita.htm</link>
		<comments>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2009/09/21/origami-design-creativita.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 14:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion design]]></category>
		<category><![CDATA[Food Design]]></category>
		<category><![CDATA[Furniture Design]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>

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		<description><![CDATA[La magia dell&#8217;origami rapisce ed ispira sempre più progettisti da ogni lato del globo. Fantastici progetti di una bellezza essenziale e raffinata. La tecnica dell&#8217;origami usa pochi tipi di piegature combinate in una infinita varietà di modi per creare modelli anche estremamente complicati. Un&#8217;arte antica che tutt&#8217;oggi affascina i progettisti di ogni settore. Designer, architetti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1807" title="creativita-origami-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/creativita-origami-design.jpg" alt="Origami e design" width="350" height="244" /></p>
<p>La magia <strong>dell&#8217;origami </strong>rapisce ed ispira sempre più progettisti da ogni lato del globo. Fantastici progetti di una bellezza essenziale e raffinata.</p>
<p>La tecnica dell&#8217;origami usa pochi tipi di piegature combinate in una infinita varietà di modi per creare modelli anche estremamente complicati.</p>
<p>Un&#8217;arte antica che tutt&#8217;oggi affascina i progettisti di ogni settore. Designer, architetti, grafici, stilisti, artisti&#8230; tutti affascinati da questa incantevole arte giapponese.</p>
<p>Dopo la raccolta di <a title="A+D" href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2008/09/15/grucce-design.htm" target="_blank">grucce da tutto il mondo</a> voglio dedicare un articolo ad una nuova tendenza che sta travolgendo praticamente tutti.</p>
<p>Dal 2007 (anno più anno meno) è esplosa una vera e propria <strong>origami-mania</strong> che ha contagiato praticamente tutti. Gli esempi sono molteplici e spaziano dal micro al macro, dallo stile minimal a quello più stravagante, dal <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/food-design" target="_blank">food-design</a> alle imponenti <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/architettura-contemporanea" target="_blank">architetture contemporanee</a>.</p>
<p>Già abbiamo parlato, sia in architettura che in design, di due progetti che hanno fatto molto parlare di sè. Ne sono esempio le <a title="Scarpe origami" href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2008/03/05/scarpe-origami-meuter-shoes-design.htm" target="_blank">scarpe origami di Catherine Meuter</a> (desideratissime!) e le bellissime <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2007/02/17/orikaso-food-design-riciclabile.htm" target="_blank">tazze Orikaso</a> (veri e propri origami in plastica). Progetti emblematici ai quali mi fa piacere aggiungere una carrellata di altri esempi interessantissimi <span id="more-1782"></span></p>
<p>Inizierei con <strong>Origami Chair</strong>, una sedia in pieno stile origami. Si parte da un foglio in policarbonato che, sapientemente ripiegato e fermato con bottoni a pressione, si trasforma da una superficie 2D a un volume 3D resistente ed affascinante.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1786" style="float:none" title="origami-chair" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/origami-chair.jpg" alt="Origami Chair" width="400" height="489" /></p>
<p><a title="Design Boom" href="http://www.designboom.com/london03/973.html" target="_blank">Origami Chair</a></p>
<p>Tecnica simile per <strong>Folded Chair</strong> del designer <strong>Stefan Schoning</strong>. Una sedia realizzata in polipropilene e in polipropilene rivestito in eco-pelle. Forme geometriche rese però più organiche grazie alle piegature più morbide.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1787" style="float:none" title="foldedorigamichair" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/foldedorigamichair.jpg" alt="Folding Origami Chair" width="400" height="263" /></p>
<p><a title="Folding Chair" href="http://www.polyline.be/" target="_blank">Folding Chair</a></p>
<p><strong>Papton Chair</strong>. Realizzata completamente con un unico foglio in cortone ondulato che, opportunamente sagomato e ripiegato, risulta estremamente resistente e leggera.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1788" style="float:none" title="papton-origami-chair" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/papton-origami-chair.jpg" alt="Papton Chair" width="400" height="210" /></p>
<p><a title="A+D" href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2007/07/20/papton-chair-seduta-sostenibile.htm" target="_blank">Papton Chair</a></p>
<p><strong>Origami Chair</strong>. Più che una seduta una vera e propria scultura di una bellezza unica. Un progetto dello studio <strong>From Us with Love</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1789" style="float:none" title="from-us-with-love-origami-chair" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/from-us-with-love-origami-chair.jpg" alt="From Us with Love, origami Chair" width="400" height="251" /></p>
<p><a title="From Us with Love" href="http://www.formuswithlove.se/flash.php" target="_blank">Origami Chair</a></p>
<p>Ancora sedute con <strong>Gregory</strong>, un pouff-tavolino-tappetino realizzato in poliestere e schiuma di poliestere.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1790" style="float:none" title="gregory-sgabello-tappetino-tavolino-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/gregory-sgabello-tappetino-tavolino-design.jpg" alt="Gregory Stool Design" width="400" height="288" /></p>
<p>Foto <a href="http://www.ligne-roset.co.uk/Products/living/armchairs/Gregory_1404.aspx?tab=overview" target="_blank">Gregory</a></p>
<p><strong>David Wilson</strong> e<strong> Kids!</strong> una seduta in cartone destinata ad adulti e bambini. Due differenti sagome in cartone per una seduta versione normal e young.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1792" style="float:none" title="kids-sedia-origami" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/kids-sedia-origami.jpg" alt="Kids di Habitat" width="400" height="280" /></p>
<p><a title="Habitat" href="http://www.habitat.co.uk/fcp/product/browse/Kids-origami-inspired-geometric-chair/995230" target="_blank">Kids</a></p>
<p><strong>Cardine</strong>. Una seduta scultura, forse una delle più affascinanti creati dal designer coreano <strong>Sooin Kim</strong>. Un solo foglio di plastica e due strisce di velcro. Non serve altro per la realizzazione di Cardine!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1793" style="float:none" title="cardine-sedute-plastica-origami" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/cardine-sedute-plastica-origami.jpg" alt="Cardine" width="400" height="282" /></p>
<p><a title="CArdine" href="http://www.origamiblog.com/plastic-origami-chair/2007/09/20" target="_blank">Cardine</a></p>
<p>Altri esempi di sgabelli da ripiegare nel contest <strong>cardboard folders. </strong>Sgabelli e sedute da comporre al momento. In plastica o cartone.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1805" style="float:none" title="design-boom-contest" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/design-boom-contest.jpg" alt="Design Boom contest" width="400" height="1379" /></p>
<p><a title="DesignBoom Contest" href="http://www.designboom.com/cardboard3.html" target="_blank">Designboom Contest</a></p>
<p><strong>Origami Spoon</strong>. Anche nel food-design l&#8217;origami-mania si fa sentire con questo particolare cucchiaino realizzato da <strong>Michael Sholk</strong>. Un cucchiaino in bamboo presagomato che prende volume in poche e semplici mosse.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1794" style="float:none" title="origami-spoon-food-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/origami-spoon-food-design.jpg" alt="Origami Spoon" width="400" height="260" /></p>
<p><a title="Behance" href="http://www.behance.net/Gallery/ORIGAMI-SPOON-/86041" target="_blank">Origami Spoon</a></p>
<p>Anche l&#8217;alluminio si lascia plasmare secondo le tecniche del sol levante nel progetto <strong>Origami B</strong> del designer <strong>Van Esch</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1795" style="float:none" title="origami-b-tavolino-alluminio" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/origami-b-tavolino-alluminio.jpg" alt="Origami B" width="400" height="261" /></p>
<p><a title="Origami B" href="http://www.stylepark.com/en/van-esch/origami-b" target="_blank">Origami B</a></p>
<p><strong>Origami Side Table</strong>. Due fogli in alluminio tagliato al laser da piegare ed incastrare. Un progetto verde realizzato senza sfridi di lavorazione, nè colle. Il top della progettazione sostenibile.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1796" style="float:none" title="tavolino-origami-side" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/tavolino-origami-side.jpg" alt="Origami Side Table" width="400" height="250" /></p>
<p><a href="http://www.mioculture.com/store/pc/viewPrd.asp?idcategory=6&amp;idproduct=25" target="_blank">Origami table</a></p>
<p>Poche pieghe anche per questo questo progetto<strong> <span style="font-weight: normal; ">realizzato dal designer <strong>Sander Mulder. </strong>E&#8217;<strong> Sputnik <span style="font-weight: normal;">un tavolino in alluminio. </span><span style="font-weight: normal; ">Ancora un tavolino in alluminio</span></strong></span></strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1797" style="float:none" title="sputnik" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/sputnik.jpg" alt="Sputnik" width="400" height="290" /></p>
<p><a title="sPUTNIK" href="http://www.sandermulder.com/index.html" target="_blank">Sputnik</a></p>
<p>Interessanti anche i <strong>packaging </strong>in stile origami. Ne sono esempio l&#8217;<strong>Origami Beer</strong> della designer <strong>Clara Lindsten</strong>, con una speciale etichetta pronta a prendere forma.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1798" style="float:none" title="origami-beer" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/origami-beer.jpg" alt="Origami Beer" width="400" height="294" /></p>
<p><a title="Origami Beer" href="http://www.lindstenandpouverel.com/clara-lindsten" target="_blank">Origami Beer</a></p>
<p>o i <strong>T-Pod</strong> per chi adora concedersi una divertente pausa tea. Grazie alle barchette (da comporre ovviamente) le vostre bustine di tea non cadranno mai nella bevanda!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1799" style="float:none" title="t-pod-food-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/t-pod-food-design.jpg" alt="T-Pod" width="400" height="235" /></p>
<p><a href="http://www.trendsnow.net/2008/01/t-pod-add-a-little-fun-to-tea.html" target="_blank">T-Pod</a></p>
<p>Neanche la <strong>moda</strong> poteva sottrarsi al fascino dell&#8217;origami. Scarpe, borse, abiti e accessori, tutti pronti ad essere contagiati dalla febbre da origami!</p>
<p>Origami Fuzzy di <strong>Hayako Haze</strong>, una borsa dalle mille facce! Borsa, tracolla, marsupio e zaino!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1800" style="float:none" title="fashion-design-fuzzy" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/fashion-design-fuzzy.jpg" alt="Fuzzy" width="400" height="185" /></p>
<p><a title="Haiako Haze" href="http://www.ayakodesign.com/p/home.html" target="_blank">Origami Fuzzy</a></p>
<p>Origami Handbag di <strong>Ferry Meewisse</strong>, una serie di borse trasformabili, tutte da scoprire.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1801" style="float:none" title="borse-design-origami" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/borse-design-origami.jpg" alt="Ferry Borse design" width="400" height="234" /></p>
<p><a title="fERRY" href="http://www.frrry.com/MiEnterprise/Entrance.seam" target="_blank">Frrry</a></p>
<p>Jin Gao stupisce invece conle sue creazioni di moda-origami. In particolare la collezione Walking City è interamente dedicata ad abiti rigorosamente bianchi e rigorosamente realizzati in stile origami.  Forme e stili straordinari, forme uniche che creano giochi di luci ed ombre unici.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1791" style="float:none" title="fashion-design-walk-on-city" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/fashion-design-walk-on-city.jpg" alt="Walking City" width="400" height="598" /></p>
<p><a title="Walking City" href="http://www.exercicesdestyle.com/projets/walking-city/" target="_blank">Walking City</a></p>
<p>Sensazionali anche le pochette <strong>Chloe</strong> create, purtroppo, in vera pelle di alligatore. Materiale a parte, la realizzazione e l&#8217;originalità sono da segnalare. Bellissime e anche costosissime!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1804" style="float:none" title="borsa-origami-chloe" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/borsa-origami-chloe.jpg" alt="Chloè Bags" width="400" height="284" /></p>
<p><a title="Chloe" href="http://www.asos.com/Chloe/Chloe-Leather-Aligator-Fold-Clutch/Prod/pgeproduct.aspx?iid=245894&amp;cid=4174&amp;clr=Apricot&amp;Rf-100=Bags&amp;sh=0" target="_blank">Chloe</a></p>
<p>Che dire poi delle scarpe origami realizzate da Make a Paper World? Bellissime, forse non altrettanto comode, ma straordinarie!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1806" style="float:none" title="scarpe-origami" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/scarpe-origami.jpg" alt="Scarpe Origami" width="400" height="256" /></p>
<p><a title="Scarpe Origami" href="http://www.myspace.com/mapaperworld" target="_blank">Make a Paper World</a></p>
<p>E gli architetti non restano a guardare, creando ora giochi di luce ora vere e proprie architetture dallo stile inconfondibilmente origami come nel caso del <strong>Melbourne Theatre</strong>. Se passate per l&#8217;Australia non potete perdervi questo capolavoro architettonico realizzato dagli architetti <strong>Ashton Raggatt &amp; McDougall</strong>. Bellissimi anche gli interni ma spettacolare la struttura che avvolge il tutto.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1802" style="float: none;" title="melbourne-theatre-architettura" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/melbourne-theatre-architettura.jpg" alt="Melbourne Theatre" width="400" height="397" /></p>
<p><a title="Luxury Issues" href="http://www.luxuryissues.com/2009/07/melbourne-theater.html" target="_blank">Melbourne Theatre</a></p>
<p>L’arte degli origami ispira le costruzioni per i ricoveri temporanei realizzati in bamboo. Sono le<strong> Folding Bamboo Houses</strong>, un’idea di <strong>Ming Tang</strong>nata per aiutare le persone in caso calamità naturali come terremoti o tsunami.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1803" style="float:none" title="folden-bamboo-houses" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/folden-bamboo-houses.jpg" alt="Folden Bamboo Houses" width="400" height="254" /></p>
<p><a title="A+D" href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2008/11/11/folding-bamboo-houses-ricoveri-temporanei-e-architettura-sostenibile.htm" target="_blank">Folding Bamboo Houses</a></p>
<p>Anche i concept products si lasciano contagiare dalla nuova mania grazie ai nuovi display OLED pronti ad essere utilizzati come fogli, in questo caso elettronici, ed essere ripiegati a nostro piacimento. Tra tutti molto interessanti sono <a title="Inventable" href="http://corporate.inventables.com/Product/ConceptStudio.asp?i=5&amp;t=8" target="_blank">E-paper Cell Phone</a> ed <a title="E-paper Central" href="http://www.epapercentral.com/epaper-origami-dvd-player-concept-design.htm" target="_blank">E-paper DVD reader</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1785" style="float:none" title="e-paper-origami-concept-product" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/e-paper-origami-concept-product.jpg" alt="E-paper product" width="400" height="534" /></p>
<p>E finirei con delle bellissime pubblicità che spero piacciano anche a voi.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1784" style="float:none" title="origami-advertise" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/09/origami-advertise.jpg" alt="Origami Advertise" width="400" height="1403" /></p>
<p>Spero sia d&#8217;aiuto per stimolare la creatività e pensare a nuovi progetti futuri;)</p>
]]></content:encoded>
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