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	<title>Architettura e Design &#187; Interior Design</title>
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		<title>LAGO: molto più che prodotti</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/04/24/spazio-lago-salone-mobile.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 14:18:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Furniture Design]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[design contemporaneo]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Mobile 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo spazio LAGO al Salone del Mobile ha lasciato tutti senza parole sia per la bellezza dello spazio espositivo sia per i prodotti, tutti caratterizzati da una spiccata originalità e senso pratico. Tra tutti voglio soffermarmi sulle sedie Joynt e il tavolo Comfortable Uno stand interamente progettato e realizzato da LAGOSTUDIO che sfida il concetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3172" style="float: none;" title="sedie-joynt-lago" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/04/sedie-joynt-lago.jpg" alt="" width="500" height="325" /></p>
<p>Lo spazio <strong>LAGO</strong> al <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/salone-del-mobile" target="_blank">Salone del Mobile</a> ha lasciato tutti senza parole sia per la bellezza dello spazio espositivo sia per i prodotti, tutti caratterizzati da una spiccata originalità e senso pratico. Tra tutti voglio soffermarmi sulle sedie <strong>Joynt</strong> e il tavolo <strong>Comfortable</strong></p>
<p><span id="more-3170"></span></p>
<p>Uno stand interamente progettato e realizzato da <strong>LAGOSTUDIO</strong> che sfida il concetto di gravità, a conferma della continua ricerca da parte dell’azienda sul tema della <strong>leggerezza, </strong>con librerie fluttuanti &#8211; le bellissime &#8220;Weightless&#8221;- e colori caldi ed accoglienti.</p>
<p>All&#8217;apparenza anti ergonomiche, le <strong>sedie e gli sgabelli Joynt</strong> regalano un&#8217;emozione ed un comfort indescrivibili. Sedute da provare per testarne l&#8217;assoluta ergonomia e l&#8217;incredibile comodità. Tutto nello<strong> spazio LAGO</strong> è progettato per migliorare la qualità della vita delle persone e Joynt e Comfortable ne sono un esempio.</p>
<p><strong>Lo schienale della sedia Joynt</strong> si flette all’indietro, supportando perfettamente la schiena grazie a un<strong> giunto in gomma</strong>, integrato nella struttura in legno. In questo modo qualsiasi movimento del corpo viene assecondato restituendo un incredibile comfort. Per gli sgabelli Joynt invece è la gamba dello sgabello a permette un leggero dondolio.</p>
<p><strong>Comfortable</strong> è invece realizzato con un foglio sottilissimo di 2 mm che appoggia su quattro solide gambe e si deforma quasi plasmandosi sotto il peso di mani e avambracci. Una piacevole sorpresa per chi vi si appoggia. Le gambe, rivestite in legno, sono disegnate con linee essenziali, mentre il top laccato è in policarbonato.</p>
<p>Nella gallery troverete anche alcune immagini dedicate alle librerie a sospensione Weightless e ai particolari pavimenti in collaborazione con Listone Giordano. A mio avviso, uno degli spazi più stimolanti presenti al Salone del Mobile. Che ne pensate?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3171" style="float: none;" title="LAGO-salone-milano" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/04/LAGO-salone-milano.jpg" alt="" width="500" height="4518" /></p>
<ul>
<li>Scopri tutte le novità al <a title="LAGO" href="http://www.lago.it/" target="_blank">sito ufficiale LAGO</a></li>
</ul>
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		<title>I nuovi uffici Unilever progettati da Camenzind Evolution</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/02/10/unilever-interior-design-camenzind-evolution.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[brand design]]></category>
		<category><![CDATA[design contemporaneo]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel cuore della Svizzera nascono i nuovi uffici Unilever progettati dallo studio Camenzind Evolution. Ambienti colorati, dal design ricercato che stimolano la creatività e la cooperazione. Scopriamo tutto il nuovo interior design &#8220;Ogni giorno cerchiamo, attraverso i nostri brand, di venire incontro ai bisogni di nutrizione, igiene e cura della persona, aiutando le persone a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2968" style="float: none;" title="unilever-office-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/02/unilever-office-design.jpg" alt="" width="500" height="332" /></p>
<p>Nel cuore della Svizzera nascono i nuovi uffici <strong>Unilever</strong> progettati dallo studio <strong>Camenzind Evolution</strong>. Ambienti colorati, dal design ricercato che stimolano la creatività e la cooperazione. Scopriamo tutto il nuovo interior design <span id="more-2965"></span></p>
<p><em>&#8220;Ogni giorno cerchiamo, attraverso i nostri brand, di venire incontro ai bisogni di nutrizione, igiene e cura della persona, aiutando le persone a sentirsi bene, apparire sane e ottenere il meglio dalla loro vita&#8221;. </em>Questa la mission della Unilever che viene sposata al meglio anche nell&#8217;<a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/interior-design" target="_blank">interior design</a> degli uffici della sede svizzera. Ambieni luminosi, ricercati e creativi pronti a garantire il benessere psicofisico dei lavoratori, a soddisfarne i bisogni ed agevolare le interazioni e le collaborazioni tra colleghi.</p>
<p><strong>Unilever</strong> è un brand estremamente conosciuto che contempla marche prestigiose quali Algida, Sunsilk, Santarosa, Calvè, Svelto, Mentadent, Dove, Cif e Knorr (solo per citarne una decina!). Brand che hanno bisogno di diverse figure professionali per sviluppare i prodotti e di uffici creativi per concepirne sempre nuovi. Per questi motivi nascono i nuovi uffici Unilever progettati dalla Camenzind Evolution design.</p>
<p>Ampi spazi, ambienti colorati, design ricercato e dettagli che rendono unici questi uffici. Bellissimi a mio avviso sia gli ambienti comuni che i corner per colloqui face-to-face. Un ambiente di lavoro fertile e stimolante dove scatenare la fantasia e la creatività. Già qualche post fa parlammo degli <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2011/12/12/uffici-google-l4.htm" target="_blank">uffici creativi della Google</a>, la linea progettuale è simile. Ambienti colorati, ricercati e spazi comuni per  la collaborazione tra colleghi. Due risultati diversi, sebbene entrambi incredibilmente affascinanti; uno, quello degli uffici Google, più razionale e geometrico, l&#8217;altro, Unilever, più colorato ed organico. Sicuramente due esperienze incredibili in entrambi gli uffici.</p>
<p>Ma se vi fosse data l&#8217;opportunità, preferireste andare a lavorare nella sede Google o in quella Unilever? E perché?</p>
<ul>
<li><a title="Camenzind Evolution" href="http://www.camenzindevolution.com/" target="_blank">Camenzind Evolution</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2966" style="float: none;" title="unilever-camenzind-evolution-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/02/unilever-camenzind-evolution-design.jpg" alt="" width="500" height="2330" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2967" style="float: none;" title="unilever-office-camenzind-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/02/unilever-office-camenzind-design.jpg" alt="" width="500" height="2639" /></p>
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		<title>Cioccolato: la pasticceria cambia mood</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2012/01/30/cioccolato-savvy-studio-design.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:14:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food Design]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[brand design]]></category>

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		<description><![CDATA[La pasticceria più famosa del messico cambia look. Cioccolato decide di riprogettare la sua identity affidando il suo restyling allo studio messicano Savvy. La pasticceria d&#8217;autore negli ultimi anni sta attraversando un vero e proprio momento d&#8217;oro e, per questo motivo, diventa sempre più importante differenziarsi sul mercato proponendo brand sempre più accattivanti e memorabili. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2938" style="float: none;" title="cioccolato-bake-decor-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/cioccolato-bake-decor-design.jpg" alt="" width="500" height="348" /></p>
<p>La pasticceria più famosa del messico cambia look. <strong>Cioccolato</strong> decide di riprogettare la sua <em>identity</em> affidando il suo restyling allo studio messicano <strong>Savvy</strong>. <span id="more-2936"></span></p>
<p>La pasticceria d&#8217;autore negli ultimi anni sta attraversando un vero e proprio momento d&#8217;oro e, per questo motivo, diventa sempre più importante differenziarsi sul mercato proponendo brand sempre più accattivanti e memorabili. Da questo nasce la voglia della celebre pasticceria <strong>Cioccolato</strong> di rinfrescare il proprio look affidandosi alla<strong> Savvy Studio</strong>.</p>
<p>Lo studio messicano ha ripensato alla nuova <em>identity</em> facendo leva sulla sua entità di pasticceria specializzata nei servizi di catering per tutte le occasioni. Oltre al restyling del logo, la Savvy ha deciso di aggiungere come <em>pay-off</em> “<strong>Bake &amp; Decor</strong>”, per sintetizzasse al meglio le caratteristiche della pasticceria (cuocere e decorare).</p>
<p>Una particolare attenzione va anche ai nuovi ambienti. Un <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/interior-design" target="_blank">interior design</a> completamente ridisegnato, un ambiente total white dove gli unici tocchi di colore sono dati da poster creati<em> ad hoc</em>, dagli stessi dolcetti e da alcuni particolari dell&#8217;arredo. Spiccano infatti le grosse macchie di cioccolato e sciroppo (realizzate in resina) che sembra stiano colando sui banconi e sui tavoli della boutique. Il pavimento verde (anch&#8217;esso in resina) è lucido e brillante come una glassa e i neon rosa completano l&#8217;opera e il mood.</p>
<p>Il progetto onestamente non mi ha entusiasmato. Questo bianco così accecante lo trovo troppo freddo e ovviamente mi fa pensare più ad una gelateria o un atelier di alta moda che ad un negozio di cioccolato e pasticcini. Magari in questa cattedrale bianca poteva esserci almeno una parete più calda o delle grafiche con colori meno saturi e sgargianti. Voi che ne pensate?</p>
<ul>
<li><a title="Savvy Design" href="http://savvy-studio.net/branding/cioccolato/" target="_blank">Cioccolato Savvy Studio</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2939" style="float: none;" title="cioccolato-shop-design copia" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2012/01/cioccolato-shop-design-copia.jpg" alt="" width="500" height="2341" /></p>
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		<title>Sugamo Bank: una banca multicolor</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2011/07/11/architettura-contemporanea-sugamo-bank.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 09:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[architetti]]></category>

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		<description><![CDATA[La Filiale di Shimura della Shinkin Sugamo Bank a Tokyo, Giappone.  Un progetto dello studio Emmanuelle Moureaux Architecture + Design.   Un arcobaleno di colori accoglie i visitatori in questo edificio luminoso, vivace e, ovviamente, colorato! Una facciata ricca di colori: dieci strati pronti ad attrarre l&#8217;attenzione e riflettere parte del loro colore sulle pareti bianche per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2769" style="float: none;" title="sugamo-bank" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/07/sugamo-bank.jpg" alt="" width="450" height="366" /></p>
<p>La Filiale di Shimura della Shinkin Sugamo Bank a Tokyo, Giappone.  Un progetto dello studio <strong>Emmanuelle Moureaux Architecture + Design</strong>.  <span id="more-2768"></span></p>
<p>Un arcobaleno di colori accoglie i visitatori in questo edificio luminoso, vivace e, ovviamente, colorato! Una facciata ricca di colori: dieci strati pronti ad attrarre l&#8217;attenzione e riflettere parte del loro colore sulle pareti bianche per un effetto caldo e rilassante.</p>
<p>Sugamo Shinkin Bank è una cooperativa di credito che si sforza di fornire prima di tutto ospitalità ai suoi clienti in conformità con il suo motto: &#8220;<em>Abbiamo il piacere di servire i clienti felici</em>&#8220;&#8230; e con questa atmosfera rinfrescante e dolce senza dubbio raggiungono in pieno il loro obiettivo!</p>
<p>Se l&#8217;esterno vi ha rapito una volta entrati nella filiale le aspettative non vengono tradite. Sebbene nella facciata non siano presenti molte aperture, ci si trova immersi in un ambiente luminoso e fresco dove tre lucernari diffondono luce morbida e naturale in tutto l&#8217;edificio invitando tutti i visitatori ad stare qualche minuto con il naso allinsù. Tutti gli ambienti sono curati in ogni dettaglio per un benessere garantito, con sale ben illuminate e arredate con piacevoli tocchi di colore.</p>
<p>Di notte gli strati di colore sono debolmente illuminati.  L&#8217;illuminazione varia a seconda della stagione e ora del giorno, creando di volta in volta piacevoli effetti di luce.</p>
<p>Sarebbe bello trovarsi una biblioteca così, simile alla <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/11/22/biblioteca-olandese-concrete-architectural-associates.htm" target="_blank">biblioteca di Almere</a> che personalmente adoro, o una scuola, sarebbe sicuramente molto più piacevole entrare, magari anche con una certa regolarità&#8230; sarà anche vero che i clienti magari in un ambiente del genere sono più predisposti ad investire i loro risparmi o accettare con un sorriso anche qualche notizia non proprio positiva&#8230; chissà;)</p>
<ul>
<li>Vedi tutti gli altri progetti dello <a title="Emmanuelle Moureaux Architecture + Design" href="http://www.emmanuelle.jp/01-top-eng.html" target="_blank">studio Emmanuelle Moureaux</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2770" style="float: none;" title="srchitettura-contemporanea-sugamo-bank" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/07/srchitettura-contemporanea-sugamo-bank.jpg" alt="" width="450" height="3720" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2771" style="float: none;" title="interni-design-banca-sugamo-giappone" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2011/07/interni-design-banca-sugamo-giappone.jpg" alt="" width="450" height="2664" /></p>
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		<title>La biblioteca olandese dei miei sogni</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/11/22/biblioteca-olandese-concrete-architectural-associates.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 15:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>

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		<description><![CDATA[Concrete Architectural Associates ha progettato una nuova biblioteca ad Almere, in Olanda&#8230; Se da fuori vi sembra una &#8220;normale&#8221; biblioteca venite a scoprirla da dentro! Ah povera Italia!! Scusate, è la prima cosa che mi viene in mente guardando questa biblioteca. Così abituata a quelle che ci sono qui.. polverose, grigie e tristi. Invece di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-2356" title="biblioteca-concrete-architectural-associates" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/11/biblioteca-concrete-architectural-associates.jpg" alt="" width="450" height="676" /></strong></p>
<p><strong>Concrete Architectural Associates</strong> ha progettato una nuova biblioteca ad Almere, in Olanda&#8230; Se da fuori vi sembra una &#8220;normale&#8221; biblioteca venite a scoprirla da dentro! <span id="more-2355"></span></p>
<p>Ah povera Italia!! Scusate, è la prima cosa che mi viene in mente guardando questa biblioteca. Così abituata a quelle che ci sono qui.. polverose, grigie e tristi. Invece di invogliare le persone alla lettura le allontanano definitivamente! E poi ci si lamenta che in Italia si legge poco!</p>
<p>Per chi ha in progetto di andare in Olanda non può perdersi un tour nella bellissima biblioteca di Almere (circa 30 min di macchina da Amsterdam). Una biblioteca progettata e pensata per grandi e piccoli, ricca di libri, di luce e di colori!</p>
<p>All&#8217;interno della biblioteca troviamo aree internet, una caffetteria di lettura, aree di studio e un reparto multimediale. Non manca uno shop per gadget e naturalmente libri che in un ambiente  come questo andranno a ruba!</p>
<p>L&#8217;esperienza che i fruitori vivono è nuova ed è dettata dalla particolare disposizione dei libri e delle indicazioni relative ai vari settori. Tutti i libri sono disposti sugli scaffali mostrando la copertina e non il dorso (una disposizione sicuramente agevolata dai 5000mq di superficie). I vari settori sono segnalati con gigantografie per una facile e veloce individuazione anche da diversi metri di distanza. Un nuovo modo di individuazione e fruizione dei libri che, secondo gli addetti ai lavori, renderebbe la ricerca dei testi così semplice ed immediata da evitare l&#8217;ausilio di addetti alla vendita.</p>
<p>Mi sembra un posto da visitare al più presto e prendere come esempio per i prossimi progetti di biblioteche/librerie!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2357" title="biblioteca-olanda-architettura-contemporanea" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/11/biblioteca-olanda-architettura-contemporanea.jpg" alt="" width="500" height="2766" /></p>
<p>Vai al sito <a title="Concrete associates" href="http://www.concreteamsterdam.nl/" target="_blank">Concrete Architectural Associates</a></p>
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		<title>I moduli scultorei di Architettura Sonora</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/11/16/architettura-sonora-sound-design.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 15:05:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Furniture Design]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[design contemporaneo]]></category>

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		<description><![CDATA[Basta il nome per capire la complessità e la magnificenza di queste vere e proprie architetture sonore. Scultoree, affascinanti, dalle performance eccellenti. Ancora non avete capito di cosa parliamo? Chi è stato all&#8217;ultimo Salone del mobile, ed in particolare in zona Tortona presso lo spazio Superstudiopiù, avrà sicuramente ammirato la maestosità e la qualità sonora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2333" style="float: none;" title="architettura-sonora-sound-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/11/architettura-sonora-sound-design.jpg" alt="" width="450" height="626" /></p>
<p>Basta il nome per capire la complessità e la magnificenza di queste vere e proprie architetture sonore. Scultoree, affascinanti, dalle performance eccellenti. Ancora non avete capito di cosa parliamo?<span id="more-2332"></span></p>
<p>Chi è stato all&#8217;ultimo <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/salone-del-mobile" target="_blank">Salone del mobile</a>, ed in particolare in zona Tortona presso lo spazio <strong>Superstudiopiù</strong>, avrà sicuramente ammirato la maestosità e la qualità sonora di questi particolari altoparlanti.</p>
<p>Definirli altoparlanti mi sembra riduttivo. Ci troviamo di fronte a <strong>diffusori acustici</strong> impeccabili sia dal punto di vista del design sia, soprattutto, dal punto di vista della qualità acustica. <strong>Architettura Sonora</strong> realizza dei moduli sonori capaci di ridisegnare la percezione acustica dello spazio.<br />
Architettura Sonora/Applied Acoustics, è la nuova divisione di <strong>B&amp;C Speakers</strong>, azienda leader a livello mondiale nella produzione di altoparlanti per l’audio professionale. Architettura Sonora nasce nel gennaio 2009, dalla collaborazione tra <strong>Lorenzo Coppini</strong> di B&amp;C Speakers (che qui ricopre il ruolo di Project Manager) e <strong>Lorenzo Brusci</strong> di “Sound Experience Design” , Managing Partner e Creative Director della divisione.<br />
Emettitori sonori dalle forme non convenzionali  concepiti per essere al contempo acusticamente efficienti e capaci di focalizzare/direzionare il suono in aree delimitate; combinando i differenti moduli sonori e le loro differenti proprietà direzionali è possibile riprogettare completamente l’esperienza acustica di ogni spazio architettonico. Nasce così un nuovo modo di concepire speakers e di costruire il suono attraverso moduli omnidirezionali, direzionali e subwoofer per un&#8217;esperienza acustica unica.<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-2334" style="float: none;" title="architettura-sonora" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/11/architettura-sonora.jpg" alt="" width="450" height="3365" /></p>
<ul>
<li>Scopri tutto al sito <a title="Architettura Sonora" href="http://www.architetturasonora.com/" target="_blank">Architettura Sonora</a></li>
<li>Guarda il <a title="YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=EJDkkp5MhFE" target="_blank">video Architettura Sonora al Fuori Salone</a></li>
</ul>
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		<title>Node Chair, le nuove sedute di Steelcase</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/07/06/node-chair-sedute-steelcase-design.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 13:46:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Furniture Design]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[sedute]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentate all&#8217;ultima edizione del NeoCon show di Chicago, le sedute Node Chair hanno fatto parlare molto di sè grazie al loro nuovo approccio progettuale. Scopriamo il perchè. La Steelcase è un&#8217;azienda produttrice di mobili per ufficio a livello mondiale, molto attenta ai cambiamenti della società e alle nuove esigenze. Proprio da questa costante attenzione e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2133" style="float:none" title="node-chair" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/07/node-chair.jpg" alt="node-chair" width="450" height="299" /></p>
<p>Presentate all&#8217;ultima edizione del <strong>NeoCon show di Chicago</strong>, le sedute <strong>Node Chair</strong> hanno fatto parlare molto di sè grazie al loro nuovo approccio progettuale. Scopriamo il perchè.</p>
<p>La Steelcase è un&#8217;azienda produttrice di mobili per ufficio a livello mondiale, molto attenta ai cambiamenti della società e alle nuove esigenze. Proprio da questa costante attenzione e sensibilità nasce la seduta Node, la loro prima seduta dedicata all&#8217;istruzione.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La Node Chair è progettata a partire dalle nuove modalità di insegnamento che si verificano nelle aule d&#8217;oggi, come discussioni di gruppo, collaborazioni di gruppo e conferenze. Nuovi metodi educativi che contribuiscono ad un apprendimento più efficace e veloce. Tuttavia, mentre i metodi di insegnamento evolvono, le aule e gli arredi restano immutati.</div>
<p>La<strong> Node Chair è progettata a partire dalle nuove modalità di insegnamento </strong>che si verificano nelle aule d&#8217;oggi, come discussioni di gruppo, collaborazioni di gruppo, conferenze&#8230; <strong>Nuovi metodi educativi</strong> che contribuiscono ad un apprendimento più efficace e veloce. Tuttavia, mentre i metodi di insegnamento evolvono, le aule e gli arredi restano immutati da decenni.</p>
<p>Diversamente dalle sedie che abbiamo sempre trovato nelle aule, pesanti, scomode, difficili da spostare e progettate secondo un modello di insegnamento ormai superato, le <strong>Node Chair</strong> permettono spostamenti rapidi, sono molto leggere, colare ed ergonomiche. Il sedile girevole permette agli studenti di ruotare facilmente e visualizzare informazioni che vengono condivisi in tutta l&#8217;aula. Il disegno della seduta consente loro di cambiare <strong>posture e posizioni</strong> per un <strong>comfort </strong>maggiore. La sua <strong>base mobile</strong> offre la possibilità di muoversi avanti e indietro dalla modalità di apprendimento di gruppo alla didattica frontale senza interruzioni.</p>
<p>La base ed il bracciolo della seduta permettono di tenere zaini ed oggetti personali degli studenti. Inoltre, la sedia è dotata di un piano d&#8217;appoggio mobile -per computer portatili, libri e quaderni- che può essere disposto anche dal lato sinistro della seduta per un comfort maggiore per gli studenti mancini.</p>
<p>Trovo l&#8217;approccio progettuale vincente e il prodotto finale interessante e ben studiato. Mi piacerebbe entrare in qualche aula e trovare queste sedute. Voi come le trovate? Vai alla gallery <span id="more-2131"></span></p>
<ul>
<li><a title="Steelcase design" href="http://www.steelcase.it/it/Pagine/Benvenuto.aspx" target="_blank">Visita il sito Steelcase</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2134" style="float:none" title="node-chair-steelcase-design" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/07/node-chair-steelcase-design.jpg" alt="node-chair-steelcase-design" width="450" height="2219" /></p>
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		</item>
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		<title>SU.D. Collective e la lampada Cardellino agli appartamenti Lago</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/05/10/sud-collective-lampada-cardellino-design.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 13:14:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Young Designers]]></category>
		<category><![CDATA[Zona Tortona]]></category>
		<category><![CDATA[giovani designer]]></category>
		<category><![CDATA[lampade]]></category>
		<category><![CDATA[salone mobile milano 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Zona Tortona 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal sud all&#8217;appartamento Lago - Zona Brera- arriva il Collettivo Su.D. Quattro giovani designer e una lampada pronta ad&#8230; ingabbiare la luce! Sospesa, da terra o da tavolo, nell&#8217;appartamento Lago faceva bella mostra di sè Cardellino, una lampada ironica, pronta a divertire i visitatori dell&#8217;appartamento durante la settimana del design a Milano. Cardellino fa parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2093" style="float:none" title="lampada-cardellino-design-gaetano-auricchio-galdi-viscardi-rescigno" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/05/lampada-cardellino-design-gaetano-auricchio-galdi-viscardi-rescigno.jpg" alt="Lampada Cardellino Collettivo SUD" width="450" height="301" /></p>
<p>Dal <em>sud</em> all&#8217;appartamento <strong>Lago </strong>- Zona Brera- arriva il <strong>Collettivo Su.D.</strong> Quattro giovani designer e una lampada pronta ad&#8230; ingabbiare la luce!</p>
<p>Sospesa, da terra o da tavolo, nell&#8217;appartamento <strong>Lago</strong> faceva bella mostra di sè <strong>Cardellino</strong>, una lampada ironica, pronta a divertire i visitatori dell&#8217;appartamento durante la <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/link/salone-mobile-milano-2010" target="_blank">settimana del design a Milano</a>.</p>
<p>Cardellino fa parte di una serie di prodotti che rivelano quel modo di fare tutto partenopeo, dove la creatività da idea astratta, diventa sangue e risata. Ricorderete tutti le celeberrime bottigline &#8220;Aria di Napoli&#8221;, dove l&#8217;elemento impalpabile come l&#8217;aria veniva catturato e messo in vendita.</p>
<p>Da questo trae spunto il progetto <strong>Cardellino </strong>dove, come avrete capito, non è l&#8217;aria ad essere imbottigliata, ma la luce. Al pari dell&#8217;aria, intangibile e impalpabile, i quattro designer campani hanno giocato con la luce &#8220;ingabbiandola&#8221; in questa gabbia dallo stile retrò ma familiare e sofisticato.</p>
<p>Un gioco che continua durante l&#8217;utilizzo e la scoperta di Cardellino. Basta infatti aprire la porticina per trasformare la gabbia in una nuova lampada, che si accendere e lascia fuggir via la luce proprio come farebbe un uccellino intrappolato in gabbia.</p>
<p>Autori di Cardellino quattro distinte personalità, quattro designer con quattro diversi background e carriere professionali. Sono <strong>Alessio Galdi</strong>, ghaphic designer, <strong>Gaetano Auricchio</strong>, Interior designer, <strong>Claudio Viscardi</strong>, industrial designer e <strong>Domenico Rescigno</strong>, designer <span id="more-2092"></span></p>
<p>Da questi quattro giovani designer, e dalla loro forte passione per il design, nasce <strong>SU.D Collective</strong>, dove la tradizione si sposa con l&#8217;innovazione e la voglia di cambiare, dove il desiderio di preservare si coniuga con la volontà di sperimentare e creare oggetti ibridi e contaminati. Dal sud, tormentato e spesso denigrato partono i loro progetti covati e ragionati ma impetuosi e inarrestabili come la lava del Vesuvio, poetici e ironici come gli animi partenopei.</p>
<p>I loro progetti spaziano dal design di interni, al prodotto passando per la grafica unendo le varie professionalità per creare configurazioni di lavori che rispecchiano al massimo la propria provenienza, le proprie radici.</p>
<p>Potete vedere altri lavori direttamente al loro sito ufficiale, che vi riporto di seguito. Ancora complimenti ed un forte in bocca al lupo a tutti ragazzi!</p>
<ul>
<li><a title="SU.D. Collective" href="http://www.sudcollective.it/" target="_blank">SU.D. Collective site</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2094" style="float:none" title="lampada-cardellino-design-collettivo-sud-zona-tortona" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/05/lampada-cardellino-design-collettivo-sud-zona-tortona.jpg" alt="Zona Tortona, appartamento Lago, lampada Cardellino design Collettivo Sud" width="450" height="3628" /></p>
<p>Foto: photographer <a title="Domenico Diego" href="http://case--scenario.blogspot.com/" target="_blank">Domenico Diego</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Officina Nove: un&#039;installazione multicolor a nido d&#039;ape</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2010/04/26/officinanove-elementi-arredo-made-in-italy.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 15:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Furniture Design]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Zona Tortona]]></category>
		<category><![CDATA[design contemporaneo]]></category>
		<category><![CDATA[salone mobile milano 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Zona Tortona 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[190 colori, 100% made in Italy! OfficinaNove ricrea uno spazio memorabile all&#8217;interno dell&#8217;area Face to Superstudiopiù. Un enorme favo stilizzato accoglie i visitatori in uno spazio multicolor dove si alternano gli arredi di OFFICINANOVE. L&#8217;installazione, proprio per sottolineare il tema, è chiamata Honey way, un chiaro riferimento alla struttura alveolare dei nidi d&#8217;ape, realizzata con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-2059" style="float:none" title="officinanove-design-complementi-arredo-zona-tortona" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/04/officinanove-design-complementi-arredo-zona-tortona.jpg" alt="officinanove, DESIGN E COMPLEMENTI D\'ARREDO" width="450" height="301" /></strong></p>
<p>190 colori, 100% made in Italy!</p>
<p><strong>OfficinaNove</strong> ricrea uno spazio memorabile all&#8217;interno dell&#8217;area Face to <strong>Superstudiopiù</strong>. Un enorme favo stilizzato accoglie i visitatori in uno spazio multicolor dove si alternano gli arredi di OFFICINANOVE.</p>
<p>L&#8217;installazione, proprio per sottolineare il tema, è chiamata <strong>Honey way</strong>, un chiaro riferimento alla struttura alveolare dei nidi d&#8217;ape, realizzata con elementi componibili a struttura esagonale che decorano lo spazio con una composizione a cascata in brillanti gradazioni cromatiche dal giallo all&#8217;arancio. <strong>Honey way</strong> è un elemento contenitore, disegnato da IS-Bedini-Raco-Settimelli, realizzato con o senza sportelli (in tre diverse ante), disponibile in 190 differenti colorazioni, che offre infinite combinazioni che possono sfruttare l&#8217;appoggio a terra, il fissaggio a parete o la sospensione.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;installazione troviamo anche le <strong>sedute ROW</strong>, disegnate dal designer Paolo Ulian, delle panchette estensibili realizzate in acciaio e proposte nei colori giallo e nero per rispettare il tema ma  disponibili anch&#8217;esse nei 190 diversi cromatismi. Queste panchette arredavano, oltre allo spazio OFFICINANOVE, anche le aree sosta all&#8217;interno del<a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/link/salone-satellite" target="_blank"> Salone Satellite</a> e gli spazi Think Thank dell&#8217;università statale.</p>
<p>Tra gli elementi d&#8217;arredo troviamo anche <strong>TUBOOM</strong>, un tubo di acciaio che &#8220;scoppia&#8221; e si trasforma in un appendiabiti a piantana. Un&#8217;idea disegnata da <strong>Giulio Iacchetti</strong>, vincitore anche del Compasso d&#8217;Oro.</p>
<p>Elementi colorati, divertenti e funzionali. Non poteva mancare, per restare in tema, una degustazione di mieli e formaggi presentata in una tavolozza da pittore. Suggestiva ed originale! Vedi la gallery <span id="more-2058"></span></p>
<ul>
<li>Guarda tutti i prodotti <a title="OfficinaNove" href="http://www.officinanove.it/" target="_blank">OFFICINANOVE al sito ufficiale</a></li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2061" style="float:none" title="officina-nove-arredi-design1" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/04/officina-nove-arredi-design1.jpg" alt="OFFICINANOVE, complementi d\'arredo" width="450" height="2004" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2062" style="float:none" title="appendiabiti-giulio-iacchetti-design-officinanove" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/04/appendiabiti-giulio-iacchetti-design-officinanove.jpg" alt="Appendiabiti design Giulio Iacchetti per OFFICINANOVE" width="450" height="701" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2063" style="float:none" title="seduta-raw-design-officinanove" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/04/seduta-raw-design-officinanove.jpg" alt="Seduta RAW OfficinaNove" width="450" height="251" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2064" style="float:none" title="seduta-row-officinanove" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2010/04/seduta-row-officinanove.jpg" alt="Seduta ROW OFFICINANOVE" width="450" height="660" /></p>
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		<title>In Set di Elena Rogna</title>
		<link>http://www.architetturaedesign.it/index.php/2009/12/14/in-set-di-elena-rogna.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 15:01:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Young Designers]]></category>
		<category><![CDATA[giovani designer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.architetturaedesign.it/?p=1891</guid>
		<description><![CDATA[Osservare la natura. Una cosa che spesso, oltre che a rilassarci, ci regala delle perle progettuali interessanti e vincenti. I progetti bio inspired sono sempre maggiori nel campo del design e gli esempi sono praticamente infiniti. In Set è uno di quei progetti che nasce proprio osservando la natura ed, in particolar modo, un piccolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1892" style="float:none" title="in-set-elena-rogna" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/12/in-set-elena-rogna.jpg" alt="In Set Elena Rogna" width="450" height="290" /></p>
<p>Osservare la natura. Una cosa che spesso, oltre che a rilassarci, ci regala delle perle progettuali interessanti e vincenti. I progetti<em> bio inspired</em> sono sempre maggiori nel campo del <a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/link/design" target="_blank">design</a> e gli esempi sono praticamente infiniti.</p>
<p><strong>In Set</strong> è uno di quei progetti che nasce proprio osservando la natura ed, in particolar modo, un piccolo insetto stecco. Un insetto dalle apparenze fragili ma, contrariamente alle apparenze, è forte ed è capace di adattarsi agli ambienti che lo circondano. Osservando le articolazioni delle esili zampette dell&#8217;insetto stecco nasce proprio <strong>In Set</strong>, un elemento divisorio versatile e modellabile con estrema facilità.</p>
<p>Grazie ai vari giunti flessibili è possibile comporre <strong>In Set</strong> a seconda delle proprie esigenze e creare forme e movimenti sempre diversi. Dimensioni, giochi di vuoti e pieni, colori e geometrie mutevoli sono le caratteristiche che fanno di <strong>In Set un elemento modulare</strong> perfetto per dividere gli ambienti domestici, estremamente elegante e funzionale anche per teatri, mostre, eventi, showroom, esercizi commerciali&#8230;.</p>
<p>La struttura è composta da una maglia modellabile (grazie ai giunti) composta da grossi quadrati all&#8217;interno dei quali, a piacimento, è possibile inserire degli elementi di tessuto elastico dai colori e dalle fantasie infinite <span id="more-1891"></span></p>
<p>L&#8217;ideatrice di questo interessante sistema è <strong>Elena Rogna</strong>, una giovane che si fregia del titolo di designer da poco. Dopo dieci anni di lavoro nel settore dell’<a href="http://www.architetturaedesign.it/index.php/category/interior-design" target="_blank">interior design</a>, Elena decide infatti di iscriversi al <strong>MachinaInstitute di Brescia</strong> e conseguire, quest’estate, la laurea in <strong>Industrial Design</strong>. Nasce così In Set, uno dei suoi primi lavori.</p>
<p><em>&#8220;Mi piace affrontare continuamente nuove sfide ed In Set è proprio una di queste&#8221;. </em>Io la trovo una sfida avvincente, un prodotto leggero e versatile che può essere usato con fantasia in moltissimi ambienti. Complimenti ad Elena!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1893" style="float:none" title="in-set-elena-rogna-divisorio-design-modulare" src="http://www.architetturaedesign.it/wp-content/uploads/2009/12/in-set-elena-rogna-divisorio-design-modulare.jpg" alt="In Set design Elena Rogna" width="500" height="2950" /></p>
<ul>
<li><a title="Elena Rogna" href="http://elenarogna.jimdo.com/" target="_blank">Elena Rogna Design</a></li>
<li>Guarda il <a title="Video In Set" href="http://video.tiscali.it/canali/truveo/2288681519.html" target="_blank">video di In Set</a></li>
</ul>
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