Piegato, la libreria in 2cm

May 19th, 2008 by Ivana

Libreria Piegato

Stanchi delle solite librerie? Per gli amanti del “fai-da-te” nasce Piegato, una libreria che in appena 2cm racchiude design, funzionalità e principi di sostenibilità. Il Salone Satellite colpisce ancora.

Per chi adora gli oggetti funzionali e senza troppi fronzoli Piegato, realizzata da MRDO Products, è sicuramente la libreria giusta. Due semplici viti e il gioco è fatto! Istruzioni semplicissime, in stile IKEA, un tocco di fai-da-te e la libreria è pronta all’uso.

Un unico pezzo in alluminio (tagliato al laser) dal quale è possibile ricavare tre mensole dalle sorprendenti prestazioni. Creare la propria libreria è semplice e non c’è bisogno di nessun attrezzo particolare. Piegato si piega e si forma facilmente a mano ma, una volta piegata, riesce a reggere carichi considerevoli (più di 10 Kg per mensola).

Sottilissima e leggera, in pochissime mosse (come descritto dalle foto dopo il salto), prende vita e decora le pareti della nostra stanza. Il design è semplicissimo ma funzionale e, viste le dimensioni contenute (100 x 66 cm), è possibile anche affiancarne diverse ed attrezzare un’intera parete, magari giocando con i tre colori previsti per Piegato.

E’ carina anche la possibilità di utilizzare Piegato come lavagnetta magnetica, sfruttando le proprietà del materiale con il quale è realizzato -alluminio-  oltre che, ovviamente, come semplici mensole per appoggiare alcuni oggetti. Forse un po’ troppo spartana, ma mi sembra funzioni bene. Che dite? Altre immagini  Continua »

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Salone Satellite: i progetti di Takashi Sato

May 6th, 2008 by Ivana

Salone Mobile 08: Takashi Sato

Ancora progetti interessanti nell’area dedicata ai giovani talenti: il Salone Satellite presenta Takashi Sato. Appendiabiti, sgabelli e lampade dal sapore ingegneristico.

Giapponese e giovanissimo, Takashi è un designer fresco fresco di produzioni. I suoi primissimi passi però promettono bene.

Da ingegnere a designer, Takashi indossa i nuovi vestiti con naturalezza, con lo spirito giusto dei designer e, ovviamente, con la precisione e la forma mentis tipica degli ingegneri, creando prodotti ibridi ed originali.

Tra i progetti esposti -Coat Hanger, Pata e Tongs rispettivamente un appendiabiti, uno sgabello e una lampada-  ho apprezzato molto Coat Hanger e Pata. Quest’ultimo è uno sgabellino leggerissimo con anima in cartone, ricoperto di feltro. Apparentemente fragile riesce a reggere tranquillamente pesi considerevoli; ma la particolarità risiede soprattutto nella chiusura. Si apre e si chiude a fisarmonica, occupando pochissimo spazio, risultando quindi ottimo per la distribuzione del prodotto.

Coat Hanger è invece un appendiabiti particolare, caratterizzato da un’asta in legno e tre grucce di alluminio che essere composte in modo particolare per creare diversi modelli di sostegno. Anche Coat Hanger è sviluppato secondo un’ottica sostenibile. Smontato occupa pochissimo spazio (3pezzi + 3grucce) ed è semplicissimo l’assemblaggio. Le grucce pero’ le avrei preferite meno spigolose, un po’ più morbide e cicciottelle tipo quelle di Hanger.  Il Giappone si fa sentire sempre di più. Che ne pensate? Altre foto  Continua »

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Food Design e Guzzini: Made in Japan

May 2nd, 2008 by Ivana

Food Design Guzzini

E’ la filosofia giapponese quella che si respira nello spazio Guzzini alla Triennale di Milano in occasione del Salone del Mobile 2008. Multimaterialità, innovazione e design le caratteristiche principali.

Il progetto Multipli di cibo Food Design Made in Japan realizzato da Guzzini dialoga con le culture orientali. Grandi maestri e designer emergenti individuano nuovi percorsi nel rapporto tra forma e funzione nelle quattro fasi fondamentali per la preparazione del cibo: preparazione, servizio, consumo e conservazione.

Lo stile giapponese, razionale ed essenziale, si manifesta in tutto il suo fascino nei più di 36 progetti e prototipi esposti da altrettanti designer. Un nuovo stile, quello giapponese, che diventa sempre più realtà anche nella cultura occidentale delineando un nuovo atteggiamento alimentare contemporaneo denominato fusion

Per chi adora la cucina orientale, sicuramente una mostra da non perdere. Tra i progetti di food design esposti ve ne propongo quattro: Kasane, OnighiriniBamboo Tea Set e Bis.

Inizio proprio da Bis, un progetto realizzato Makio Hasuike. Ottimo per i party in piedi e per i momenti di relax, come lo stesso Hasuike suggerisce. Bis unisce la bellezza alla funzionalità, può essere mantenuto con una sola mano (reggendo la tazza) consumando il nostro pasto o stuzzichino aiutati dalla forchetta-cucchiaio progettata per essere efficiente e confortevole.

Kasane è un progetto dal sapore molto più orientale. Una “tovaglietta” multifunzione progettata dalla designer Mizuki Yamakawa. Kasane può essere utilizzato sia come una vera e propria tovaglietta all’americana, sia come un vassoietto per i party in piedi. Le particolari venature infatti, irrigidiscono per forma la tovaglietta che, una volta piegata su un lato, permette di inserire un bicchiere e le bacchette negli appositi alloggi sagomati e di avere un piccolo piano sul quale appoggiare il cibo e consumarlo Continua »

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Salone Satellite: i Cubi di Naho Matsuno

April 30th, 2008 by Ivana

Salone Satellite: Cube3 e Cube6

Molto interessanti i progetti esposti al Salone Satellite per questa 47esima edizione del Salone del Mobile. Ingegneristiche e anche un po’ cervellotiche le idee del giovane designer Naho Matsuno.  Si chiamano Cube3 e Cube6 e sono rispettivamente due semplici cubetti che, una volta aperti, regalano 3 e 6 sgabellini-tavolini.

Per entrambi i cubi la procedura di apertura è semplice: basta estrarre gli sgabelli dalle varie facce del cubo, aiutandosi con le piccole aperture geometriche al centro di tutte le facce, e il gioco è fatto.

Cube3, come il nome suggerisce, regala 3 piccole sedute/tavolini dal design leggermente diverso rispetto a cube6, ma è probabilmente più semplice da richiudere. Per esigenze maggiori c’è Cube6 per sei sgabelli/tavolini piccoli e confortevoli. Minimo ingombro, ottima trasportabilità ed estrema efficienza per questo progetto che probabilmente solo una mente giapponese poteva concepire.  Particolarissime le gambe delle sedute, ovviamente tutte diverse tra loro, proprio per permettere gli incastri e la chiusura perfetta del cubo.

Per quanto mi riguarda i nodi arrivano nella fase di riassemblaggio, quando da 6 sgabellini bisogna riformare il cubo. Il “cubo di Rubik” tra le mani della giapponesina sembrava assolutamente semplice e di immediata soluzione (io c’avrei messo una settimana!). Spero che il libretto di istruzioni non sia in giapponese!

Scherzi a parte mi è sembrata un’idea interessante, sostenibile e adatta a chi ama gli oggetti rompicapo. Altre immagini  Continua »

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Zona Tortona: Francesca Caltabiano

April 29th, 2008 by Ivana

Francesca Caltabiano Repechage

Si chiama Repechage la collezione di gioielli ideata dalla fashion designer Francesca Caltabiano.

Ancora gioielli nello spazio Sparkling. Questa volta sono i ricordi i protagonisti principali dei monili creati da Francesca.

Nasce come ballerina ma la sua passione per il design la spinge fino a New York dove si laurea in Fashion Marketing. Una passione che si fonde a quella per le gemme preziose e che, unitamente ai vissuti newyorkesi, sfocia in un nuovo ed originale modo di concepire i gioielli.

Le sue collezioni prendono vita dai ricordi, ogni gioiello creato da Francesca è un concentrato di storia, un gioiello che cresce con chi lo indossa e si arricchisce di volta in volta di nuovi elementi. Repechage appunto, come “ripescaggio” di piccoli monili che utilizzavamo un tempo; singoli elementi che dialogano e che raccontano il nostro passato.

Un vecchio orecchino, una vecchia spilla o un vecchio anello: tutto può diventare l’inizio di un nuovo gioiello, di un pezzo assolutamente unico che, a differenza dei gioielli tradizionali, può rinnovarsi e aumentare il proprio valore storico e affettivo, semplicemente aggiungendo altri piccoli elementi, proprio come propone Francesca. Molte delle sue creazioni nascono insieme alle clienti, spesso partendo semplicemente da una foto di un vecchio gioiello: un passato da rielaborare, enfatizzare o semplicemente far rinascere, aiutati dalla passione e dalle ispirazioni di Francesca, tra le quali le canzoni di Giorgio Gaber (che hanno caratterizzato la sua infanzia e dalle quali prendono vita le collezioni Drago Mago) e la sua Sicilia Continua »

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Salone Satellite. Stefan Schweighofer: 1 pouf, 9 sedute

April 28th, 2008 by Ivana

Stefan Schweighofer, sedia Hof04

Hof 437, una seduta camaleontica ed ergonomica. 3 elementi per 9 combinazioni di sedute.

Un Salone Satellite ricco quest’anno al Salone del Mobile di Milano. Tra i vari progetti di cui vi parlerò mi ha interessato molto la seduta Hof 437 di Stefan Schweighofer -visto che il cognome è impronunciabile e difficile anche da scrivere lo chiamo semplicemente Stefan S. da adesso!-

Stefan S, designer austrialiano, mi ha colpito per il suo bizzarro vestitino da infermiere-cameriere e poi per la sua seduta. Ovviamente scherzo… La sua seduta è apparentemente semplice, semplicissima, ma studiata con attenzione per risultare funzionale e, soprattutto, ergonomica in tutte le diverse composizioni.

Tre semplici elementi che si traducono in ben nove posizioni per sedersi o sdraiarsi, tutte comode e rilassanti. Due “sedute” e un piccolo elemento di forma cilindrica che trasformano un pouf piccolo e indiscreto in chaise longue, in seduta per meditazione o per stare accoccolati, per leggere o per rilassarsi……. Un elemento ottimo per soddisfare tutti i bisogni individuali.

Hof437 è realizzato in schiuma fredda con supporti interni in legno ed è rivestito in feltro 100% lana tosata, disponibile in diversi colori. E’ morbido ma regala un giusto sostegno alla schiena sia da sdraiati che da seduti. Poche mosse per varie configurazioni una più interessante di un’altra. Guarda le foto Continua »

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Zona Tortona: PIMARIPì e le sue creazioni preziose

April 24th, 2008 by Ivana

Pimaripì gioielli

Maria Pina Pintus, alias PimariPì, una creativa che ha trasferito il concetto di preziosi all’ambiente domestico.

Nello spazio Sparkling, in Zona Tortona, mi hanno colpito molto i gioielli di Pimaripì. Un po’ come Riccardo Dalisi, Pimaripì progetta senza pensare: i suoi gioielli prendono vita tra le sue mani, senza un disegno ben preciso, dettati solo dall’ispirazione del momento pronti a manifestare l’espressione interiore di Maria Pina. 

Filati pregiati, intrecciati con cura per formare “ricami” preziosi suggestivi e di impatto. Aiutata solo dalle sue mani (o da uncinetti) i suoi gioielli sono delle piccole opere d’arte che raccontano la sensibilità e la creatività di Pimaripì. Creazioni insolite ed uniche, ispirate spesso allo stile liberty (corrente artistica che Maria Pina adora).  Incredibilmente bello il collier, uno dei suoi pezzi preferiti (potete vederlo nelle foto alla fine dell’articolo), un “ricamo” etereo, caratterizzato da rose stilizzare, leggermente geometriche.

Gioielli, appunto, ma anche oggetti-gioiello destinati agli ambienti domestici. Pimaripì trasferisce il concetto di ornamento personale alle nostre abitazioni e agli oggetti di tutti i giorni: complementi per la tavola, accessori per i tendaggi, bicchieri… Tutto rigorosamente fatto a mano ed assolutamente unico  Continua »

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Zona Tortona: Paola Monorchio per Glix

April 22nd, 2008 by Ivana

Paola Monorchio, Glix Abiti e Gioielli

Fuorisalone ‘08, spazio Sparkling. Paola Monorchio e le sue creazioni di fashion design. Moda, packaging e gioielleria declinate in modo assolutamente originale e creativo.

Tutto parte dalla vivacità progettuale di Paola Monorchio -fondatrice del marchio Glix- una designer con una spiccata sensibilità verso i nuovi tessuti. Mi ha colpito moltissimo l’essenzialità unita alla “complessità” dei suoi prodotti: abiti versatili che prendono vita a partire da un semplicissimo rettangolo di cotone rafia (materiale morbido e confortevole che non ha bisogno di essere stirato!). 

Nessuna cucitura, nessun elemento sartoriale. Un abito geniale che, grazie a piccoli bottoncini e asole, si manifesta nella sua assoluta bellezza solo quando lo si indossa.

Adatto a tutti, dalle donne più esili a quelle più rotondette, gli abiti di Paola Monorchio hanno bisogno solo di un pizzico di fantasia e di essere modellati sul corpo proprio come una seconda pelle, come ci suggerisce il momento o il nostro stato d’animo. Lungo o corto, semplice o più eleborato, siamo noi a decidere tra le molteplici soluzioni quale sarà quella che più ci soddisferà.

La complessità del progetto non si ferma qui. La stessa filosofia progettuale è stata trasferita anche alle giacche e ai cappelli che Paola disegna. Proprio su questi ultimi mi piacerebbe soffermarmi un po’. Particolarmente interessante era infatti il cappellino in esposizione nello spazio Sparkling. Realizzato in canetè, il cappellino della Monorchio è composto da due elementi separati (uno circolare e uno rettangolare), non ha bisogno di nessuna cappelliera ed è estrememente facile da trasportare -occupa pochi mm di spessore. Una volta unite le due parti è possibile modellare il cappello a proprio piacimento grazie ad una piccola anima in fil di ferro (vi consiglio di vedere le foto).

Tutti i progetti sono trasportabili in un packaging-mini-guardaroba, realizzato sempre da Paola. Una sorta di valigetta con tanto di Continua »

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Sparkling! Design e arte dialogano. Zona Tortona 2008

March 17th, 2008 by Ivana

Sparkling

16 aprile 2008: il “fenomeno milanese” dedicato al design e all’arredo è vicino. Meno di un mese ci divide dalla settimana più ricca di eventi, designer, progetti e party: il Salone del Mobile 2008. Dal 16 al 21 Aprile Milano si trasformerà in capitale di design, stile e tendenze. Quest’anno per A+D ho anche l’accredito stampa ai Saloni, quindi attenti a tutti gli articoli!

Accanto al Salone del Mobile (Fiera Rho di Fuksas) i riflettori saranno puntati sulla zona più effervescente di Milano: zona Tortona - Fuorisalone. Iniziata come una sfida di riqualificazione urbana, oggi il quartiere Tortona è una tappa obbligata per designer, architetti, grafici, produttori, giornalisti e anche persone non addette ai lavori, semplici curiosi o amanti del design.

Fra tutti gli edifici che nella settimana del design diventano teatro di installazioni ed esposizioni ve ne segnalo uno in particolare: la Fondazione Maimeri in Corso Colombo 15.

Fondazione Maimeri ospiterà per tutta la settimana Sparkling!, un evento importantissimo dedicato all’arte e al design. L’area è molto suggestiva e gode anche di un cortile interno e sarà teatro di frizzanti appuntamenti del Fuorisalone 2008. L’evento Sparkling! ospiterà diversi designer emergenti tra cui il carissimo Filippo Ghezzani – The Home Key - un designer architetto del quale ho parlato diverso tempo fa, una persona frizzante e vivace, che insieme a The KEy Home sta ideando dei prodotti veramente interessanti;e poi  Glix, Hansa, Macmamau, Neroacciaio, Zoboli, Pernici Italian Design Candels e Gof tutti designer che hanno realizzato prodotti interessanti ibridi tra arte e design. Dal 16 Aprile vi parlerò di loro approfonditamente!

L’evento è segnalato dalle guide di Interni e Zona Tortona Design ed è inoltre sponsorizzato da Box, Bizywoman, StileIN e A+D. Siete dunque tutti invitati a non perdere questo bellissimo evento promosso da Now!Communication Projects. A tra poco! Continua »

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Salone del Mobile di Milano. Parte il countdown, parte Milano Location

February 18th, 2008 by Ivana

Milano Location

Meno 2 all’evento più atteso dedicato al design in Italia: il Salone di Mobile. Due purtroppo sono ancora i mesi, e non i giorni, ma nell’attesa ci possiamo iniziare a preparare per la 47esima edizione (che vi ricordo va dal 16 al 21 Aprile).

Quest’anno assieme al sito Fuorisalone.it (attentissimo a tutte le novità del fuorisalone)  e ArchitetturaeDesign (un po’ di autocelebrazione non guasta dai!) si affianca un sito importantissimo dedicato ai due attori fondamentali del fuorisalone: chi offre e chi cerca location per sviluppare eventi.

Si chiama Milano Location ed è sito semplice da navigare all’interno del quale è semplicissimo e velocissimo registrarsi. Una volta effettuata la registrazione si può accedere a tutti i menù e, soprattutto cercare location conoscendone costi, particolarità, servizi e tutta un’altra serie di informazioni relative alle location selezionate.

Il sito offre anche una notevole possibilità (e visibilità) anche per chi vuole inserire location per gli eventi. Tutte le informazioni le trovate sul sito, nell’area istruzioni d’uso e faq. Su Milano Location sono presenti moltissime immagini relative a tutte le location e schede estremamente dettagliate. Per chi lo desidera un valido elemento per cercare e promuovere location per questo evento tanto atteso.

Io ovviamente sarò lì, pronta ad aggiornarvi su tutte le tendenze, gli stili e le novità in ambito di design, Non ci resta che aspettare. Intanto vi consiglio di fare una navigata al sito che, ci tengo a sottolineare, è un portale per la ricerca e la promozione di location sia durante il Fuorisalone che durante il resto dell’anno.

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